Came, verso una maggiore sostenibilità grazie a un finanziamento da 15 milioni di Intesa Sanpaolo

L’operazione consiste in una linea di credito delle durata di 5 anni e consentirà all’azienda trevigiana, leader nel settore dell’automazione, di ridurre in modo significativo i consumi energetici e le emissioni inquinanti.

TREVISO. La sostenibilità è uno dei goal entrati prepotentemente nelle agende delle imprese che sempre più danno agli investimenti, spesso in evoluzione tecnologica, anche una connotazione di forte sostenibilità. Così è per Came, azienda trevigiana leader nel settore dell’automazione, della sicurezza attiva e del controllo degli accessi automatici, che ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo un contratto di finanziamento da 15 milioni di euro finalizzato appunto al raggiungimento di specifici target legati alla sostenibilità.

«La nostra azienda pone da sempre attenzione sia ai processi produttivi sia alle modalità con cui i nostri prodotti possono migliorare l’esperienza di utilizzo delle persone. Per questo, per noi sostenibilità non vuole dire solo risparmio energetico e impianti più green – commenta il Ceo di Came, Roberto Gumirato -, ma anche sviluppo di automazioni con tecnologie sempre più integrate e connesse che permettono un utilizzo smart e una gestione più efficiente degli spazi di vita».

«Came – prosegue il manager – guarda allo sviluppo sostenibile a 360° e la collaborazione con Intesa Sanpaolo darà un’ulteriore spinta positiva a questo progetto di miglioramento dei processi e dei prodotti che fa parte della nostra filosofia aziendale».

L’operazione, strutturata dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo guidata da Mauro Micillo, consiste in una linea di credito della durata di 5 anni e si caratterizza per un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di specifici target in ambito ESG (Environmental, Social, Governance).

Il finanziamento si inserisce nella strategia del Gruppo Came che ha sempre posto al centro del proprio business l’attenzione verso i territori nei quali opera e la responsabilità sociale. Gli obiettivi ESG legati all’operazione, infatti, prevedono una significativa riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.

«L’operazione con un’eccellenza internazionale come CAME dimostra come le realtà del nostro Paese siano sempre più attente agli impatti della propria attività e produzione sul territorio in cui operano e più in generale sull’ambiente - dichiara Michele Sorrentino, Responsabile Network Italia della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo -.Il nostro Gruppo è da tempo fortemente impegnato nell’accompagnare il tessuto imprenditoriale verso percorsi di sviluppo che possano coniugare crescita aziendale e sostenibilità ambientale».

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