La straordinaria avventura di Passione Unghie, da una soffitta di Vicenza alla valutazione di 200 milioni

In rampa c’è il fondo internazionale Trilantic. Dalla compagine azionaria è pronto a uscire il private equity Orienta Partners (il gruppo finanziario in cui di recente è entrato Marco Bizzarri, ex-amministratore delegato di Gucci), mentre i i fondatori del gruppo, Asekun e Covioli, resteranno soci con una quota di minoranza

VICENZA. Si avvicina il riassetto azionario di Passione Unghie, la società fondata dai vicentini Christiana Asekun e Fabio Covioli nel 2011 e oggi leader italiana e prima società europea del comparto nail. A scriverlo è Il Sole 24 Ore affermando che il private equity internazionale Trilantic starebbe trattando l'ingresso come socio di controllo. La valutazione, secondo i rumors, sarebbe superiore ai 200 milioni di euro per un'azienda che lo scorso anno ha avuto un fatturato in crescita a 43 milioni di euro con un Ebitda di 16 milioni.

Dalla compagine azionaria è invece pronto a uscire il private equity Orienta Partners (il gruppo finanziario in cui di recente è entrato Marco Bizzarri, ex-amministratore delegato di Gucci), mentre i i fondatori del gruppo, Asekun e Covioli, resteranno soci con una quota di minoranza. 

Nei mesi scorsi erano stati proprio questi ultimi a dare mandato esplorativo alla banca d'affari statunitense Jefferies. 

Passione Unghie è uno dei leader europei nel settore degli smalti semipermanenti, dove nel mondo i due maggiori player sono da una parte Opi del gruppo Wella (a propria volta controllata del private equity internazionale Kkr) e dall'altra il gruppo Shellac-Revlon. Entrambi sono però multinazionali statunitensi, mentre l'azienda di dimensioni maggiori, anche in prospettiva, in Europa è proprio l'italiana Passione Unghie. L'ingresso di Trilantic dovrebbe accelerare l'ulteriore percorso di crescita dell'azienda vicentina, anche tramite possibili future acquisizioni.

A fondare Passione Unghie nel 2011 sono stati Christiana Asekun e Fabio Covioli, compagni di vita, sono marito e moglie, prima che soci in affari. Un’impresa nata con un modello di business totalmente digitale, tempi di consegna rapidissimi (al massimo 48 ore) e un approccio al mondo della cosmetica simile a quello della moda. Con collezioni e amplissima gamma di nuance, profili social frequentatissimi e la riconferma della collaborazione con l’impreniditrice digitale Chiara Ferragni.