VeNetWork, la piattaforma di imprese a quota 206 milioni di fatturato

Tra le partecipazioni di controllo Fantic, Reply e Bauer. La società ha come azionisti 66 imprenditori di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige

MESTRE. VeNetWork, società di investimenti che sostiene ed accelera la crescita di aziende con sede nel Triveneto, nelle quali detiene partecipazioni maggioritarie, ha chiuso il 2021 con un fatturato pari a 206,4 milioni di euro, in miglioramento del 53,2% rispetto all’esercizio precedente.

Il risultato è stato approvato in queste settimane dall’assemblea dei soci della società, rappresentata da 66 imprenditori di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.

Il bilancio 2021 evidenzia un significativo incremento della marginalità: l’Ebitda Adjusted è cresciuto del 65,1% e ha raggiunto i 25,5 milioni di euro (era a 15,5 milioni di euro nel 2020).

In crescita (+17,5%) anche il patrimonio netto che ha raggiunto gli 88,6 milioni di euro rispetto ai 75,3 milioni di euro del 2020.

Il risultato è frutto delle performance delle aziende di cui VeNetWork detiene la maggioranza assoluta del capitale sociale, e che sono Atex Industries (batterie per e-mobility, schede elettroniche, sistemi di meccatronica, - San Vito al Tagliamento, Pordenone), Bauer (import di erbe e spezie, tra i principali fornitori italiani in diversi settori, tra cui erboristeria, cosmetica, alcolici - Gradisca d’Isonzo, Udine), Bellelli (seggiolini trasporto bimbi in bici / auto e relativi accessori - Badia Polesine, Rovigo), Fantic Motor (produzione di e-bike, monopattini e veicoli a due ruote - Dosson di Casier, Treviso), Tris Ottica (occhialeria alto di gamma - Segusino, Treviso), Reply (minuteria per occhialeria - Pederobba, Treviso) e Venice by Boat (trasporto privato/pubblico di persone in laguna di Venezia, Grado e Trieste - Venezia).

Tali realtà contano al 31 dicembre 2021 complessivamente 830 dipendenti, in aumento del 40% rispetto al 2020.

L’esercizio 2021 non beneficia dei risultati economico-finanziari di Fotomeccanica (lavorazione metalli per occhialeria, moda, packaging e design destinati ai marchi del lusso e ai settori tecnici - Pederobba, Treviso), entrata nel perimetro VeNetWork a giugno di quest’anno che conta 50 addetti.

Il Presidente nonché fondatore Alberto Baban sottolinea: «Il 2021 ci ha visto rafforzare ulteriormente un trend di crescita che persiste da anni, andando a migliorare ampiamente la performance sul 2020, con un risultato senza precedenti. Pur essendo una storia recente, quella di VeNetWork, si sta dimostrando entusiasmante quanto efficace nei fatti: la strategia alla base della società, che guarda alla creazione di nuovi modelli d’impresa tramite i quali generare valore, salvaguardare competenze e posti di lavoro, si conferma vincente. Gli obiettivi per il 2022 e per i prossimi esercizi sono sfidanti ma siamo certi che le soddisfazioni non mancheranno».

A fargli eco l’Amministratore delegato Tiziano Busin, che dichiara: «Esprimo grande soddisfazione per i risultati consolidati registrati da VeNetWork nell’esercizio 2021, che peraltro non tengono conto della performance dell’ultima azienda entrata a far parte del nostro perimetro.

Oggi, si qualifica come un vero e proprio polo d’eccellenza, grazie a solide imprese attive in settori strategici ad alto potenziale. La nostra realtà, in un momento storico in cui non mancano problematiche e difficoltà, può affermarsi sempre più quale esempio virtuoso e dinamico».

Gianni Nardelotto, direttore generale di VeNetWork, aggiunge: «Abbiamo sottoposto all’approvazione dei soci un bilancio non solo in salute ma anche in grande crescita, con un fatturato che sale significativamente anno su anno e migliora allo stesso tempo di oltre tre volte la performance del 2019, sia in termini di fatturato che di marginalità. Miglioriamo le stime e coroniamo così un percorso vincente, capace di portare ricadute positive sul territorio, essendo basato su investimenti diretti nel tessuto imprenditoriale locale. Nel 2021 abbiamo gettato una base molto robusta e solida per la fase successiva di crescita del network, che vede come strategia fondante la logica di creare dei cluster specifici in settori - dove il triveneto ha delle eccellenze uniche -, permettendo alle stesse di unirsi con noi in un nuovo veicolo e di diventare un interlocutore primario nella catena del valore, facendo leva sulle sinergie che nasceranno dalla crescita per linee esterne».

Nei suoi 11 anni di attività VeNetWork ha infatti aumentato di anno in anno il capitale investito a sostegno della crescita delle proprie aziende e al 31 dicembre 2021 tale quota di investimenti risulta pari a circa 41 milioni di euro.