Con Knxt Kering sta testando silenziosamente il Metaverso per i suoi marchi

Da Gucci a Balenciaga, da Saint Laurent a Bottega Veneta. Finora Kering ha tenuto questo progetto sotto traccia, il sito knxt.space (registrato nel febbraio 2021), che afferma di essere uno spazio dove testare il futuro della moda

PARIGI. Il metaverso è nei piani di Kering già dal 2020. Il gruppo francese che possiede tra gli altri giganti del lusso come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta e Saint Laurent ha iniziato allora con un progetto che unisse moda e digitale. Il nome iniziale era KNXT (K iniziale di Kering e nxt ovvero next), un brand che è apparso per la prima volta nella richiesta di registrazione del marchio. Un brand, riferisce thefashionlaw, apparso per la prima volta in una domanda di registrazione del marchio all'inizio del giugno 2021.

Sulla base delle domande di marchio depositate successivamente per il marchio denominativo "KNXT" e per il marchio stilizzato ꓘNXT, quella che, inizialmente, sembrava essere un'iniziativa generale di costruzione di comunità incentrata sulla moda potrebbe essere in realtà un interessante progetto di innovazione che combina la moda di lusso con il metaverso, token non fungibili ("NFT"), criptovalute e altri aspetti di Web3.

Lo dice il dettaglio della che Kering ha depositato presso l'U.S. Patent and Trademark Office lo scorso 5 luglio puntano a beni/servizi con un focus decisamente Web3.

Finora Kering ha tenuto questo progetto sotto traccia, il sito knxt.space (registrato nel febbraio 2021), che afferma di essere uno spazio dove testare il futuro della moda, assume la forma di una raccolta di progetti di prototipi temporanei su piccola scala che consentono al team di Kering di testare varie innovazioni incentrate sul web nel regno del lusso e dell'e- commercio.

Allo stesso tempo, KNXT mantiene una "comunità di creatori di cultura" che stanno aiutando Kering provando  "prototipi di nuove esperienze, partecipando a sfide creative, e a dire la loro su come sarà la moda domani".

Ciò viene con una forte enfasi sia sulla moda digitale, come si riflette nel prototipo "Market For Digital Fashion" di KNXT, sia sui beni tangibili, come quelli dei marchi di proprietà di Kering, che sono visualizzati sul suo "WSPRD" (whispered) "drop", che presenta borse Gucci e calzature Bottega, insieme a descrizioni audio dei prodotti, effettuati sottovoce.

Il funzionamento silenzioso di Kering di KNXT e le corrispondenti applicazioni di marchio arrivano mentre i marchi del segmento della moda e del lusso (e oltre) sono impegnati a testare il mercato della moda digitale e vari aspetti di Web3 (inclusi NFT, criptovalute e altre applicazioni di blockchain). Secondo un rapporto di Deloitte, uno spazio potenzialmente promettente per aziende di ogni tipo. La "moda metaversa", da sola, è destinato a diventare potenzialmente un'industria da 55 miliardi di dollari entro il 2030.

Non avviene a caso che lo stesso François-Henri Pinault, ceo del big del lusso globale, abbia affermato che nel gruppo c’è un intero team dedicato al Web3 e al Metaverso.