Piccoli birrifici crescono: 620 Passi triplica produzione e fatturato e apre il capitale

Lanciata un’operazione di aumento di capitale da 1 milione di euro, Friulia sottoscrive per 300 mila euro. L’8 agosto al via anche la seconda campagna di equity crowdfunding

UDINE. Un incremento della produzione del +400% mentre il fatturato, nel primo semestre, segna +350% sopra i 200 mila euro. Ma gli obiettivi, per il primo birrificio condiviso d’Italia, “620 Passi” sono ancora più ambiziosi, e per sostenerli, ecco entrare nel capitale sociale Friulia, la finanziaria del Friuli Venezia Giulia, che è il primo sottoscrittore dell’aumento di capitale da 1 milione di euro appena lanciato dalla start up. Friulia ha sottoscritto per 300 mila euro, a cui somma altri 200 mila euro di finanziamento per investimenti; la quota restante dell’aumento di capitale è rivolta a privati, investitori professionali e istituzionali.

Il trend di crescita del birrificio artigianale friulano è di tutto rispetto: la produzione a fine giugno ha raggiunto i mille ettolitri, con obiettivo 2 mila ettolitri a fine anno. «Siamo orgogliosi di questi primi numeri, che sono in linea con gli obiettivi di crescita che ci eravamo posti per il 2022 - dichiara Riccardo Caliari, presidente di 620 Passi -. Abbiamo avviato collaborazioni con operatori molto importanti, come Friulbrau e Bernabei nel canale Horeca, e le insegne Alì e Cadoro nella Gdo e guardiamo al secondo semestre con entusiasmo e naturalmente con la voglia di raggiungere tutti i nostri obiettivi».

E tra questi c’è anche il potenziamento della capacità produttiva, che richiede investimenti. Da qui l’operazione di aumento di capitale che sarà utilizzato per sviluppare ulteriormente l’impianto di produzione, attraverso l’acquisto di nuovi fermentatori e di una nuova macchina imbottigliatrice.

Andrea Menegon

«Nel 2020 il nostro impianto a Gorgo di Latisana produceva poco più di 200 ettolitri l’anno; quest’anno sorpasseremo i 2.000 ettolitri e puntiamo a chiudere il 2023 toccando quota 5.000 - indica i prossimi step il direttore generale Andrea Menegon -. C’è ancora strada da fare».

«Riteniamo che 620 Passi abbia potenzialità di sviluppo e un modello di business che permetterà di distinguersi sul mercato, e che gli investimenti programmati permetteranno di incrementare ed efficientare la capacità produttiva con logiche industriali, senza però perdere la qualità e l’artigianalità del prodotto - dichiara la presidente di Friulia Federica Seganti -. Anche se il settore ha subìto gli effetti della pandemia nell’ultimo biennio, il 2022 e le previsioni per gli anni a seguire mostrano già dei trend di ripresa e crescita interessanti».

A crescere di pari passo con la produzione e la distribuzione del marchio brassicolo friulano è anche la sua community di soci. Dopo il successo nel 2020 della prima campagna di equity crowdfunding che, in soli pochi mesi, aveva visto l’ingresso di oltre 200 soci da tutta Italia, oggi 620 Passi annuncia la ripartenza della raccolta di capitali attraverso la piattaforma CrowdFundMe.

«Siamo lieti di annunciare un progetto strategico che contribuirà ad apportare ulteriori risorse finanziarie a supporto del piano industriale, attraverso uno strumento di capitale diffuso perfettamente coerente con il nostro posizionamento di birrificio condiviso» aggiunge Menegon. La nuova campagna di equity crowdfunding partirà l’8 agosto.

e.delgudice@gnn.it