Gli occhiali Thélios crescono a tripla cifra, nel 2022 previsti 350 nuovi assunti

Sul fronte occupazionale a Longarone nel 2022 i nuovi assunti finora sono stati 250, ma, se tutto proseguirà come previsto, a questi se ne aggiungeranno altri 100. Portando così il dato annuale a 350 nuovi ingressi. Cifra che si somma ai 300 neoassunti del 2021.

BELLUNO. Thélios continua a credere fermamente nel distretto dell’occhiale, lo fa puntando ad investire sulla sua manifattura, sulle persone che ci lavorano e ci lavoreranno e anche sulle acquisizioni. Sul fronte occupazionale a Longarone nel 2022 i nuovi assunti finora sono stati 250, ma, se tutto proseguirà come previsto, a questi se ne aggiungeranno altri 100. Portando così il dato annuale a 350 nuovi ingressi. Cifra che si somma ai 300 neoassunti del 2021.

In autunno la manifattura degli occhiali del big francese Lvmh sarà uno dei luoghi aperti dal gruppo nell’iniziativa delle Journées Particulières. Un riconoscimento per una azienda giovanissima nel mondo delle maison del portafoglio di Lvmh. Un luogo che dice molto anche della strategia del gruppo, che circa cinque anni fa ha deciso, così come in precedenza aveva già fatto l’altro super player Kering, di internalizzare la produzione degli occhiali. Dalla posa della prima pietra ad oggi, la grande Manifattura Thélios, crasi tra Theia della vista e Elios dio del Sole, si estende oggi su 20 mila mq in uno stabilimento super innovativo, che occupa solo a Longarone 800 dipendenti. Una manifattura con una potenzialità di circa 4 milioni di pezzi, già quasi pienamente raggiunta. Il 2022 ha visto anche l’avvio di una nuova fase per questa start up dell’occhiale.

Inaugurata dall’arrivo nel febbraio del 2022 di Zanardo e dalla cessione da parte di Marcolin, che aveva costituito la jv con i francesi, del 49% di Thélios. «Lvmh non fornisce dati sulle singole aziende e maison, ma posso dire che cresciamo non a doppia, bensì a tripla cifra - spiega Zanardo -. La ragione è in primis l'allargamento del portafoglio, con ingressi come Dior e Fendi, ma anche l'andamento complessivo del settore dell'occhialeria, dell'alta gamma e di Lvmh in particolare».

Per Thelios, aveva spiegato Zanardo in una precedente intervista, “è un momento di cambiamento importante -dice Zanardo- Thélios è nato come progetto congiunto tra Lvmh e Marcolin con un fondamento che prevedeva l’investimento in business come quello dell’occhialeria con competenze manifatturiere consolidate, il passaggio successivo è stato acquisire il 100% dell’azienda. Oggi dobbiamo pensare ad uno sviluppo sempre più ampio dei nostri marchi, ai quali si sono aggiunti nel recente passato Dior, poi Fendi e ora Givenchy.

Thélios oggi non è più una start up, in cinque anni siamo diventati una multinazionale e siamo pronti a focalizzarci sui mercati internazionali, una decina di mercati chiave come Stati Uniti, Medio Oriente e Asia in cui abbiamo ampie possibilità di crescita”. Thélios fa parte di un gruppo che macina risultati strabilianti, secondo gli ultimi dato nei primi sei mesi del 2022 Lvmh ha mostrato con vendite per 36,7 miliardi e un utile netto di 6,5 miliardi.

E L’azienda guidata da Zanardo segue questo andamento. Risultati molto positivi sono infatti stati registrati per Fendi che ha lanciato la prima collezione Vista. E poi c’è Celine, che continua a registrare dati straordinari e si sta affermando tra i brand del lusso leader nell'eyewear a livello mondiale. E poi c’è ovviamente Dior che si sta consolidando anche con il segmento Dior Men. Il portfolio Thélios, che include nove maison di Lvmh, si completa con: Givenchy, Loewe, Stella McCartney, Kenzo, Berluti e Fred.

All’inizio di luglio Thélios è tornata ad investire nel bellunese con l’acquisizione di Metallart, azienda con sede a Cima Gogna, frazione Auronzo di Cadore, operante nella lavorazione artigianale del metallo. Confermando la volontà del gruppo di crescere insieme al territorio. L’operazione ha permesso così al gruppo di ampliare i processi produttivi, fondamentali per l’ideazione e lo sviluppo delle nuove collezioni eyewear delle Maison del Gruppo.