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Leonardo Jr Del Vecchio investe nello stampaggio hi-tech, c’è anche Matteo Lunelli

Si tratta della veronese Atiu, l’azienda una start up innovativa veronese che vede tra i suoi sostenitori finanziari anche la holding della famiglia Lunelli

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Leonardo Maria Del Vecchio dopo averpuntato con la sua cassaforte personale nel food torna a fare un piccolo investimento nella decorazione hi-tech del vetro e di altri materiali rigidi. Lo riferisce Mf-Milano citando un investimento che il quartogenito del re degli occhiali Leonardo Del Vecchio, scomparso il 27 giugno, avrebbe sottoscritto una quota dell'aumento di capitale da cinque milioni di euro, riservato a nuovi investitori, della società veronese Atiu srl, già Xolid srl.

L'azienda sarebbe una start up innovativa da 1,5 milioni di ricavi, attiva nella lavorazione del vetro per il packaging. La raccolta di capitale, avvenuta tra mite una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, serviranno a realizzare ex novo una linea di produzione e ad aumentare la capacità produttiva dell'azienda grazie alla creazione di un nuovo stabilimento, sempre nella città scaligera. Al termine dell'operazione Del Vecchio jr. risulta titolare di una quota del 3,13% del capitale, stesso ammontare di azioni che ha messo in portafoglio anche Matteo Lunelli, amministratore delegato di Cantine Ferrari e presidente di Fondazione Altagamma.

Il numero uno di Cantine Ferrari ha agito tramite la sua holding familiare. Leonardo Maria Del vecchio, che è uno degli otto eredi della fortuna di Mister Luxottica (28 miliardi comprendenti anche le partecipazioni in Mediobanca, Generali, UniCredit e Covivio oltre che in EssiLux), a marzo del 2022 aveva creato la sua holding, Ldmv Capital cpn capitale iniziale di 10mila euro, con cui ha fatto investimenti anche nel mondo della ristorazione.

Il giovane manager a capo di Salmoiraighi&Viganò, agiugno di quest’anno, insieme ai vecchi soci della start-up milanese della Triple Sea Food, ha cambiato il nome della società in Vesta srl, conferendo le quote in una nuova srl da 10 mila euro di capitale e che ha ripreso il nome Triple Sea Food ma ne ha ampliato l'oggetto sociale. Dagli atti consultati da Mf, risulta un doppio scopo: da una parte quello di gestire bar, ristoranti, trattorie, enoteche, pizzerie, commercio di bevande e di alimenti e la produzione di alimenti e bevande anche per conto terzi, dall'altra anche quello di gestire partecipazioni societarie.

E in effetti sempre secondo il quotidiano finanziario il 3 maggio sono state create a cascata due srl - entrambe da 10mila euro - di cui Del Vecchio jr è presidente e i cui nomi sono Aurora Milano e Ciumbia a capitale 100% Triple Sea Food. Le due imprese risultano ancora inattive perché appena costituite, ma saranno esclusivamente operative: dunque gestione di locali, ristoranti e attività affini con i business che sono sul punto di partire visto il reclutamento del personale per progetti sull'hospitality.

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