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Storica sentenza Electrolux, le ferie non sostituiscono la cassa integrazione

Vittoria degli operai dell'Electrolux di Susegana a difesa del diritto e dei principi costituzionali che tutelano le ferie. Gli operai, a cavallo della metà degli anni 2010, hanno subito una sottrazione di giornate di ferie usate al posto della cassa integrazione, atto avvenuto allora con decisioni unilaterale dell'impresa

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La sede di Electrolux Professional a Vallenoncello 

 

La Corte Suprema di Cassazione respinge il ricorso sull'uso delle ferie dei lavoratori in sostituzione della cassa integrazione e condanna Electrolux alle spese.

Storica vittoria degli operai dell'Electrolux di Susegana a difesa del diritto e dei principi costituzionali che tutelano le ferie.
Gli operai, a cavallo della metà degli anni 2010, hanno subito una sottrazione di giornate di ferie usate al posto della cassa integrazione, atto avvenuto allora con decisioni unilaterale dell'impresa.
Su fate fatto attuato dalla direzione aziendale e ritenuto dagli operai lesivo di un loro diritto, è stata fatta una causa di lavoro presso il Tribunale di Pordenone. Iniziativa promossa unitariamente dalla RSU di fabbrica in autonomia, raccogliendo i mandati di oltre un centinaio di lavoratori, con gli avvocati chiamati dalla stessa RSU. Azione vista a suo tempo con scetticismo dalle Segreterie sindacali Fim Fiom Uilm territoriali.

Tale pratica è tutt'ora molto diffusa nelle imprese e svilisce la ragione e i principi su cui poggia la normativa costituzionale e legislativa delle ferie che è come cita la cassazione è “il ristoro Psicofisico del lavoratore...che deve avvenire con la necessaria programmazione”. Illegittima fissata anche dalla Cassazione, rafforzerà ulteriormente un indirizzo nei tribunali italiani.

I lavoratori, assistiti dal legali Giacomo Summa del foro di Roma e dagli avvocati Gasparini Martabarbara e Sandro Capuzzo del foro di Padova, avevano già vinto negli anni passati in primo grado a Pordenone e in Corte d'appello a Trieste.

Electrolux, che riteneva lesi i propri diritti, ha voluto ricorrere in Cassazione, ma con l'ordinanza 24977/2022 del 19 agosto 2022 sono state confermate le pronunce dei due gradi di giudizio precedenti, respingendo nel merito tutti e sei i motivi del ricorso presentati dagli avvocati di Electrolux, e in sintesi - dichiara Augustin Breda RSU Fiom Electrolux Susegana - “si conferma che le ferie non sono un istituto contrattuale di flessibilità dell'impresa, ma un diritto del lavoratore tutelato costituzionalmente con vincoli e finalità non derogabili, a partire dalla programmabilità, la funzione del recupero psicofisico e la necessaria individuale conoscenza degli interessati dei periodi di fruizione. È necessario impedire che pratiche diffuse come quella attuata in quel tempo da Electrolux siano permesse” e “Certi diritti non possono essere merce di scambio” conclude Breda.

I lavoratori sono stati rappresentati dall'avvocato cassazionista Giacomo Summa.

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