In evidenza
Sezioni
Quotidiani GNN

Rizzani de Eccher si aggiudica l’appalto da 588 milioni di Rfi per la Palermo-Catania

Il general contractor friulano realizzerà un tratto della nuova linea ad alta capacità tra le due città siciliane

Riccardo De Toma
1 minuto di lettura

Ci sarà anche la firma di Rizzani De Eccher sul tracciato della ferrovia Palermo-Catania, la nuova linea ad alta capacità che dovrà garantire, a lavori ultimati, di ridurre entro le due ore i tempi di percorrenza tra le due principali città siciliane, oggi distanti più di tre ore per chi viaggia in treno. Il colosso udinese delle costruzioni, a capo di una cordata formata anche dalla sua controllata Sacaim e dalla pugliese Manelli Impresa, si è aggiudicato il maxi appalto del lotto Dittaino-Catenanuova da Rfi (Rete ferroviaria italiana) per un valore di 588 milioni. La gara era stata bandita a giugno per un valore di partenza di 612,7 milioni (78 milioni in più del precedente bando, a causa dell’aumento dei materiali). L’appalto consiste nella realizzazione della nuova stazione di Catenanuova e di un tracciato di 9,3 chilometri complessivi, parte in viadotto (circa 7 chilometri) e parte in galleria (2,3 chilometri).

Rimesso a gara dopo l’adeguamento dei valori a base d’asta, a lungo invocato dai costruttori, l’appalto era stato pubblicato pochi giorni prima di quello relativo a un altro importante lotto della Palermo-Catania, del valore di 652 milioni, relativo alla tratta tra Nuova Enna e Dittaino, di cui Rfi non ha ancora comunicato l’esito. «Al termine dei lavori lungo tutto l’asse Palermo-Catania – spiega Rfi in una nota – sarà possibile andare da Palermo a Catania in meno di due ore».

Il nuovo appalto arricchisce ulteriormente un portafogli ordini che, come si legge nella pagina Facebook di Rizzani De Eccher, ammonta oggi a 2,8 miliardi, la metà dei quali in Europa: «In particolare il nostro gruppo sta lavorando a diversi importanti progetti in Europa occidentale, settentrionale e orientale», si legge. Tra i mega-cantieri in corso la realizzazione della nuova sede della Banca europea per gli investimenti, in Lussemburgo, l’ampliamento della sede olandese dell’Agenzia spaziale europea (Esa), le Y-Towers di Amsterdam, la The Post Tower di Rotterdam, il nuovo ospedale Bispebjerg a Copenaghen, la nuova stazione ferroviaria di Riga e il ponte ferroviario del fiume Neris, nell'ambito della Baltica Rail, un tratto del tunnel del Moncenisio della Lione-Torino, la partecipazione della controllata Deal ai mega appalti del Gran Paris Express e della nuova tangenziale di Mumbai, tutta sul mare.

nordesteconomia@gedinewsnetwork.it

I commenti dei lettori