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Fratelli Cosulich, finanziamento garantito da Sace per una nuova nave gasiera

Il finanziamento, che coprirà il 70% del valore complessivo dell’intera operazione, equivalente a circa 44 milioni di dollari, verrà utilizzato dalla Fratelli Cosulich per la realizzazione di un’imbarcazione che, con le sue circa 5.300 tonnellate di portata lorda, sarà in grado di trasportare oltre 8.200mc di GNL

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Un finanziamento di circa 30 milioni per Fratelli Cosulich finalizzati alla costruzione di una nave gasiera. Il pool di finanziatori è composto da Crédit Agricole Italia, nel ruolo di Arranger, Lender e Banca Agente, e UniCredit S.p.A., Cassa Depositi e Prestiti (CDP), Banco BPM S.p.A. nei ruoli di Arranger e Lender. Il finanziamento è assistito dalla Garanzia SACE.

L’intervento rientra nell’ambito di operatività del “Rilievo strategico per l’economia italiana sotto il profilo dell’attivazione di processi produttivi e occupazionali” ai sensi dell’articolo 2 del D. Lgs. n. 143/1998. Il finanziamento, che coprirà il 70% del valore complessivo dell’intera operazione, equivalente a circa 44 milioni di dollari, verrà utilizzato dalla Fratelli Cosulich per la realizzazione di un’imbarcazione che, con le sue circa 5.300 tonnellate di portata lorda, sarà in grado di trasportare oltre 8.200mc di GNL e 500mc di MGO (marine gasoil), nonché di un impianto di gestione del carico che sarà progettato e realizzato da Wartsila Gas System.

Oltre ai sistemi convenzionali di gestione del boil off (GCU – Gas Combustion Unit), sarà altresì pronta per l’installazione di un impianto “subcooling” del GNL, che permetterà di disporre delle più efficaci tecnologie di riduzione del Boil Off Gas, con la conseguente eliminazione totale dei potenziali impatti ambientali seppur limitati e derivanti dall’uso della GCU. Queste caratteristiche, oltre a connotare fortemente la sostenibilità dell’investimento, hanno permesso a Fratelli Cosulich di beneficiare di una sovvenzione da parte dell’Unione Europea, che mira a sostenere lo sviluppo di infrastrutture di distribuzione di carburanti alternativi per contribuire alla decarbonizzazione dei trasporti in Europa.

In questo contesto CDP ha agito come partner esecutivo della Commissione Europea per l’Italia, facilitando l’accesso alle risorse europee. L’Azienda di Trieste inoltre si impegna così per operare con assoluta sicurezza, investendo nella diminuzione del proprio footprint e contribuendo nell’infrastruttura per l’intero settore dello shipping e della logistica. Le banche sono state assistite dallo studio legale Watson Farley & Williams mentre lo Studio Legale Turci ha assistito Fratelli Cosulich.

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