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Ferroli lancia la prima caldaia a idrogeno

L’azienda veronese sta terminando i test di laboratorio delle nuove caldaie 100% Hydrogen ed è alla ricerca di un partner industriale del mondo della distribuzione gas per lanciare i primi test sul campo di questa nuova generazione di caldaie anche in Italia

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Ferroli, storica azienda veronese attiva nel comfort domestico e professionale, si conferma front-runner nell’impegno per la transizione energetica e accelera nella concretizzazione degli obiettivi del piano ESG.

Il piano ESG 2022, sviluppato e validato con la consulenza di Roland Berger, consentirà di raggiungere fortissime riduzioni delle emissioni di CO2 nei vari mercati in cui opera il gruppo veronese.
Guardando al futuro in ottica strategica, l’intera gamma di caldaie murali è oggi certificata Hydrogen Ready per miscele al 20% di idrogeno verde. Inoltre, Ferroli è già entrata nella candidate list dei fornitori di prodotti 100% Hydrogen per il progetto della più grande Hydrogen Valley che sorgerà in Italia.

L’azienda sta terminando i test di laboratorio delle nuove caldaie 100% Hydrogen ed è alla ricerca di un partner industriale del mondo della distribuzione gas per lanciare i primi test sul campo di questa nuova generazione di caldaie anche in Italia.

«Ho incaricato i miei manager di ricercare un progetto italiano per dimostrare l’eccellenza della nostra tecnologia, che non si limita al semplice passaggio a miscele di Idrogeno al 20%, ma che offre già la soluzione per l’utilizzo con idrogeno verde al 100% per il prossimo futuro» dichiara Riccardo Garrè, ceo di Ferroli.

Un'altra area di innovazione e sviluppo su cui Ferroli si è focalizzata è la digitalizzazione e l’evoluzione dell’intelligenza a bordo dei generatori per il riscaldamento. Grazie ai nuovi sistemi di controllo evoluti è possibile integrare diversi vettori energetici (gas, elettricità) negli apparecchi ibridi factory made. Una tecnologia che ha suscitato interesse nei Paesi del Centro e Nord Europa.

L’apparecchio ibrido permette al cliente finale di sostituire la vecchia caldaia con una pompa di calore e una modernissima caldaia a condensazione, che lavorerà pochi giorni l’anno per il riscaldamento, permettendo di abbattere in modo considerevole le emissioni di CO2 del prodotto. Questa soluzione permette di gestire in tempi molto più brevi la nuova installazione, senza lavori edili e impiantistici lunghi e disagevoli (necessari nel caso di installazione di una pompa di calore full electric negli edifici esistenti). La soluzione ibrida consente di ridurre gli importi della bolletta, poiché il vettore elettrico per il riscaldamento è sfavorito sul gas nelle giornate più fredde.

Nelle ristrutturazioni importanti e nelle nuove costruzioni, Ferroli spinge con convinzione la soluzione pompa di calore full electric. Portabandiera dell’elettrificazione del comfort termico, nel settembre scorso l’azienda veronese è stata accolta nell’alleanza globale SODE (Strategic Open Dialogue on Electrification).

e.delgiudice@gnn.it

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