In evidenza
Sezioni
Quotidiani GNN

Bulgari, Carron dà il via al cantiere della nuova manifattura: sarà la più grande del mondo

Il gruppo trevigiano dell’edilizia realizza l’ampliamento a Valenza, nel distretto orafo piemontese, per il colosso del lusso. Obiettivo la certificazione “Leed” per la sostenibilità

1 minuto di lettura

È stata inaugurata nel 2017 e in soli cinque anni un progetto di espansione la porterà quasi a raddoppiare la sua superficie e la sua capacità produttiva: nella manifattura di gioielli Bulgari, il più grande sito produttivo di gioielli d'Europa, nel distretto orafo piemontese di Valenza, è stata posata la prima pietra della nuova fase di estensione annunciata lo scorso ottobre. A eseguire i lavori è il gruppo trevigiano Carron.

«Come l’originario stabilimento, il nuovo edificio sarà costruito utilizzando tecnologie e materiali innovativi a basso impatto ambientale, con l’obiettivo di ottenere la certificazione Leed (Leadership in energy and environmental design), il sistema di certificazione di edilizia sostenibile più esigente al mondo, già conquistato dall’attuale manifattura nel 2017», spiega Carron.

La nuova struttura consentirà di raddoppiare l’attuale capacità produttiva del sito Bulgari, portandolo a una superficie complessiva di 32 mila metri quadrati, diventando la più grande manifattura di gioielli al mondo. 

Sviluppato dallo studio di architettura italiano Politecnica, il progetto è stato realizzato con un approccio sostenibile, secondo i principi di efficientamento energetico e dell’integrazione con il territorio circostante.

I commenti dei lettori