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BancoBpm, 25 milioni di finanziamento a LuVe per la crescita sostenibile

L’obiettivo è vincolato ad alcuni parametri legati alla percentuale di riduzione delle emissioni totali di gas effetto serra. LU-VE Group infatti contribuisce direttamente al benessere dell’ambiente attraverso lo sviluppo di scambiatori di calore che utilizzano fluidi refrigeranti naturali (CO2, ammoniaca, propano e acqua), al posto degli idrofluorocarburi

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Banco BPM continua a supportare, con un finanziamento da 25 milioni euro, gli investimenti sostenibili di LU-VE Group, multinazionale varesina quotata sul segmento Euronext STAR Milan e tra i maggiori operatori al mondo nel settore degli scambiatori di calore ad aria. Il Gruppo ha nel bellunese una importante realtà, la Sest protagonista anche dell’operazione di rilancio della Acc di Mel.

Il finanziamento, spiega la nota, ha come obiettivo la sostenibilità ed è legata al miglioramento di specifici indicatori di performance (KPI ESG). La finalità del prestito è supportare il piano investimenti di LU-VE Group e sostenerne il circolante.

L’obiettivo è vincolato ad alcuni covenants green legati alla percentuale di riduzione delle emissioni totali di gas effetto serra (GreenHouse Gas - GHG). LU-VE Group infatti contribuisce direttamente al benessere dell’ambiente attraverso lo sviluppo di scambiatori di calore che utilizzano fluidi refrigeranti naturali (CO2, ammoniaca, propano e acqua), al posto degli idrofluorocarburi (HFC), col conseguente beneficio di azzerare o ridurre drasticamente gli impatti negativi sull’ambiente (l’ODP - Ozone Depletion Potential e il GWP - Global Warming Potential), rispondendo così anche alle esigenze green dei propri clienti.

Dal 1986 a oggi, attraverso progetti di ricerca sui nuovi refrigeranti, LU-VE Group vanta un track record di installazioni a CO2 di grande successo in Europa, America Latina, Medio Oriente e Asia. Nel 2004, la società ha realizzato il primo impianto transcritico a CO2 d’Europa (Coop Tägipark a Wettingen, Svizzera).

Nel gennaio 2023, per la seconda volta consecutiva, l’impegno di LU-VE Group per la sostenibilità è stato premiato con il riconoscimento “Aziende più attente al clima” per essersi distinta fra le migliori 130 aziende italiane che si sono impegnate di più nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Il riconoscimento è stato attribuito dal Corriere della Sera in collaborazione con Statista GmbH (azienda tedesca specializzata in ricerche di mercato e analisi di dati aziendali). L’analisi si basa sul tasso di riduzione annualizzato (CARR) dell’intensità delle emissioni (rapporto tra emissioni di CO2 e fatturato in milioni di euro) tra il 2019 e il 2021.

Matteo Liberali, CEO di LU-VE Group ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti di questa ulteriore collaborazione con Banco BPM. Il nuovo finanziamento è finalizzato a supportare i nuovi investimenti sostenibili di LU-VE Group, sulla strada del processo di innovazione, crescita e di attenzione agli impatti ambientali che la società ha tra i suoi obiettivi sin dalla sua fondazione. Questo approccio ci contraddistingue da sempre ed è alla base del nostro successo commerciale sui vari mercati in cui operiamo. Continueremo a lavorare in questa direzione per migliorare ulteriormente le nostre performance ESG”.

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