Alessandro Benetton: "Autostrade non è il mio mestiere, ma quello che abbiamo letto è vergognoso"

«Personalmente - scrive l'imprenditore sul suo profilo Instagram - sono stanco di continuare a precisare che io con Autostrade non ho nulla a che fare. Faccio l'imprenditore in proprio e di questo vivo. Come ho più volte ripetuto, ad esclusione di una parentesi, breve perché non ci siamo trovati, ho scelto tanti anni fa di fare un percorso indipendente, e non ho mai commentato riguardo alle aziende del perimetro della mia famiglia»

TREVISO. «Autostrade non è il mio mestiere. Detto questo, trovo vergognoso e inaccettabile quello che abbiamo letto in questi giorni e nessuno può rimanere indifferente rispetto a quanto è stato scritto». Lo ribadisce Alessandro Benetton, in risposta a un utente sul suo profilo Instagram sulla vicenda Aspi.

«Personalmente - scrive Benetton - sono stanco di continuare a precisare che io con Autostrade non ho nulla a che fare. Faccio l'imprenditore in proprio e di questo vivo. Come ho più volte ripetuto, ad esclusione di una parentesi, breve perché non ci siamo trovati, ho scelto tanti anni fa di fare un percorso indipendente, e non ho mai commentato riguardo alle aziende del perimetro della mia famiglia».

"Bellissimo profilo ricco di spunti critici e consigli per i giovani. Una domanda; il fatto che Lei sia totalmente estraneo alla vicenda 'Autostrade' dal punto di vista giuridico la solleva da qualsiasi responsabilità a livello morale? Non ho sentito da Sua parte nemmeno una critica sulla gestione degli amministratori, strano no ?" scrive un follower.  «Non ho mai commentato riguardo alle aziende del perimetro della mia famiglia - scrive Benetton -. Perciò non ne parlo nemmeno stavolta perché Autostrade non è il mio mestiere. Detto questo, trovo vergognoso e inaccettabile quello che abbiamo letto in questi giorni e nessuno può rimanere indifferente rispetto a quanto è stato scritto».