Intelligenza artificiale e IoT per il monitoraggio delle infrastrutture di Autostrade per l'Italia

Il nuovo sistema vede la partnership di Autostrade Tech, IBM e Fincantieri NexTech. Investimento da 60 milioni di euro di Autostrade per l'Italia. Droni, modelli 3D e analisi cognitiva dei dati per rendere i controlli più efficienti, trasparenti, tracciabili. Il sistema, gestito dal system integrator Autostrade Tech, è già in rete con l’Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche del MIT

TRIESTE. Sistemi di intelligenza artificiale, droni e modellazione 3D. Sono i capisaldi del progetto realizzato da Aspi (tramite la controllata Autostrade Tech), Fincantieri e Ibm per migliorare la sicurezza della rete autostradale e delle infrastrutture a partire dai ponti.

Una piattaforma di monitoraggio continuo che riguarderà a regime 4.500 opere presenti lungo le tratte gestite da Aspi e che in futuro sarà messo a disposizione del mercato per offrirlo a clienti terzi. Dotazioni digitali per gli ispettori Gli ispettori, una volta formati, potranno svolgere gli accertamenti sulle condizioni di ciascuna opera accedendo in tempo reale, tramite un tablet, a tutte le informazioni che la caratterizzano: calcoli e disegni del progetto originario e degli interventi successivi; controlli e manutenzioni programmate; indagini e prove sui materiali; esiti e dettagli delle precedenti ispezioni.

Droni e intelligenza artificiale, la svolta di Autostrade per l'Italia sulla sicurezza

Un vero e proprio archivio digitale, destinato a raccogliere informazioni classificate per tipologia e consultabili attraverso una app per un’adeguata fruibilità sul campo. Tramite lo stesso tablet l’ispettore inserirà direttamente nel nuovo sistema digitale tutti i dettagli e le foto rilevate nel corso dell’ispezione rendendone immediata la disponibilità alle strutture aziendali deputate.

Aspi punta sulla mobilità integrata “Questo piano è realtà perché Aspi non è più un semplice operatore autostradale, ma si va configurando come un operatore della mobilità integrata, con l’obiettivo di essere tra i leader europei del settore nell’arco di un triennio”, ha sottolineato Roberto Tomasi, amministratore delegato di Autostrade per l'Italia. Ibm partecipa mettendo a disposizione le sue tecnologie basate sull’intelligenza artificiale (“La tecnologia è al servizio del cambiamento, dell’evoluzione del business”, ha sottolineato l’amministratore delegato della branch italiana Enrico Cereda) e Fincantieri mettendo a disposizione un sistema di sensori dotati della tecnologia internet of things (cioè gli oggetti che diventano capaci di comunicare tra loro senza intervento dell’uomo).

 “Le caratteristiche del territorio italiano rendono particolarmente difficile costruire: la tecnologia può aiutarci a superare le criticità”, ha spiegato l’ad del gruppo cantieristico Giuseppe Bono. Le autostrade diventano “smart” Nei prossimi anni Aspi trasformerà la rete in gestione in vere e proprie “smart roads”, dove le auto connesse dialogheranno con i sistemi informatici per ricevere in tempo reale informazioni sulla sicurezza e il comfort del viaggio, “dove i servizi per i viaggiatori saranno facili e totalmente digitalizzati” per usare le parole di Tomasi.

 “I mezzi in movimento saranno monitorati e gestiti in tempo reale”, ha aggiunto. “Inoltre sarà possibile viaggiare con l’auto elettrica effettuando una ricarica nelle principali piazzole di sosta in soli 20 minuti, con l’energia sarà prodotta principalmente attraverso fonti rinnovabili e la gestione dei flussi verrà effettuata con modalità predittiva”.

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La piattaforma è in uso da oggi sulle 430 opere delle due Direzioni di Tronco autostradali di Cassino e Bari e sarà progressivamente estesa entro la fine dell’anno sulla totalità dei 1943 ponti e dei 2.000 cavalcavia della rete di Autostrade per l’Italia.

Nel corso del 2021 la sua applicazione sarà estesa ai processi di manutenzione dei ponti e cavalcavia e a tutte le 587 gallerie della rete dove, grazie al Digital Twin, sarà possibile attuare un modello di monitoraggio strumentale innovativo, eseguito con sensori Industrial IoT di Fincantieri NexTech e soluzioni tecnologiche di ultima generazione, che permetterà di analizzare l’andamento dei parametri ingegneristici strutturali dell’opera sia statici che dinamici e la costruzione di algoritmi di valutazione del comportamento in esercizio e durante le fasi manutentive.

Nello stesso anno saranno anche introdotti sistemi di pesatura dinamica, che consentiranno sia di verificare, in entrata in autostrada, il rispetto dei limiti di peso autorizzati per i Transiti Eccezionali, sia di monitorare in tempo reale il comportamento delle infrastrutture al passaggio dei mezzi pesanti.

Le tecnologie messe in campo da Autostrade Tech, IBM e Fincantieri NexTech consentiranno inoltre di sperimentare, a livello scientifico, nuovi modelli, algoritmi e parametri in tema di sicurezza delle infrastrutture.

A tale scopo è stato costituito da Autostrade Tech un Comitato Tecnico-Scientifico, al quale partecipano le Università politecniche di Trento, Torino, Roma, Napoli e Milano, che ha il compito di coordinare tali attività sperimentali, definendo nuove procedure operative che saranno in seguito concordate con il MIT. Il primo progetto di ricerca sarà dedicato all’impiego dei sensori di più moderna concezione per il monitoraggio del comportamento delle infrastrutture.

L’investimento complessivo per il nuovo sistema è di oltre 60 milioni di euro, interamente stanziati da Autostrade per l’Italia.

“Stiamo lavorando con grande passione e intensità per attuare una radicale trasformazione di Autostrade per l’Italia. Innovazione tecnologica, digitalizzazione delle infrastrutture e della loro gestione, sostenibilità ambientale e servizi di mobilità per raccordare le nostre reti con il territorio sono le linee guida che ci ispirano e che stanno trasformando la nostra società in un operatore di mobilità integrata di livello europeo. Era doveroso e fondamentale che il primo obbiettivo raggiunto riguardasse la sicurezza delle infrastrutture che abbiamo in gestione. Ringrazio il team di Autostrade Tech per il lavoro svolto e IBM e Fincantieri per il supporto che ci è stato dato. Insieme potremo da subito mettere a disposizione la nuova piattaforma a un mercato europeo e internazionale. E’, di fatto, una piccola rivoluzione copernicana” ha dichiarato l’AD di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi.

"Le tecnologie come l'intelligenza artificiale, assieme a consolidate competenze di ingegneria civile, possono aiutarci ad affrontare buona parte delle sfide di trasformazione che stiamo vivendo, assistendo gli operatori nella gestione più efficiente delle infrastrutture civili. In particolare, il progetto realizzato con Autostrade Tech e Fincantieri NexTech, ha l'obiettivo di supportare operatori e professionisti nel prendere decisioni migliori, più efficaci ed efficienti. Questa innovazione, basata su IBM Maximo Application Suite, porterà benefici reali di cui il Paese ha bisogno oggi. Continueremo a lavorare con IBM Research, oltre che con partner strategici specializzati nell'ingegneria delle infrastrutture civili, per la valutazione e l'avanzamento dei nostri prodotti. Questi strumenti di assistenza per l'ingegneria civile continueranno a diventare sempre più potenti nell'individuazione dei guasti e nella valutazione del rischio. Prevediamo di fornire ulteriori avanzamenti di questa AI a metà del 2021 e continueremo a migliorarli nel tempo" ha dichiarato Enrico Cereda, Presidente e AD di IBM Italia.

L’Amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha commentato: “Questo accordo conferma la validità della strategia di ampliamento delle nostre competenze, un percorso che ci ha permesso nel tempo di rafforzare il Gruppo e di fare sistema sempre con partner di primo piano, in questa circostanza Autostrade e IBM. Deteniamo uno straordinario patrimonio di know-how in molteplici ambiti, maturato attraverso la gestione di processi e progetti molto complessi e quindi siamo orgogliosi, attraverso l’alto livello tecnologico che esprimiamo, di contribuire per perseguire l’obiettivo di reti sempre più sicure”. Bono ha concluso: “In questa azione riscontriamo la grande attenzione del Governo, nello specifico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che segue molto attentamente la nostra azione e a servizio del quale possiamo raggiungere obiettivi molto importanti per la crescita del Paese”.