Un ospedale pediatrico in Uganda, Nice dona il proprio aiuto a Emergency per la realizzazione

L’azienda trevigiana ha fornito 85 motori per automatizzare le tende da esterni della struttura. Progetto di Renzo Piano con la partecipazione dello studio veneziano Tam

TREVISO. Un nuovo ospedale pediatrico in Uganda con Emergency: la trevigiana Nice, sede a Oderzo, marchio globale della home automation, ha partecipato alla realizzazione del centro di eccellenza chirurgica donando 85 motori per automatizzare le tende da esterno della struttura, progettata dall’architetto Renzo Piano.

Siamo a Entebbe, Uganda. La realizzazione di questo ospedale, spiega l’azienda, si inserisce nell’ambito delle attività promosse da Anme, rete sanitaria d’eccellenza in Africa creata da Emergency nel 2010, che unisce 11 paesi in Africa con l’obiettivo di rinforzare i sistemi sanitari a livello locale e regionale, offrendo prestazioni di ottimo livello a titolo gratuito nonché eccellenza nella formazione dei professionisti del territorio.

I lavori per la realizzazione dell’ospedale, a Entebbe nei pressi del lago Vittoria, su un’area di 120.000 mq messa a disposizione dal governo ugandese, sono iniziati nel 2017 e sono terminati a causa dei ritardi provocati dal Covid-19, nel 2020. L’ospedale ha avviato la sua operatività in aprile 2021.

Il progetto, sviluppato dall’ufficio tecnico di Emergency, è stato firmato dall’inconfondibile mano di Renzo Piano e del suo studio RPBW, in collaborazione con lo studio Tam associati di Venezia.

La struttura conta 72 posti letto, 3 sale operatorie e tutte le strutture diagnostiche e ausiliarie necessarie al suo funzionamento: laboratorio, banca del sangue, farmacia, mensa e lavanderia. Per accogliere i pazienti provenienti dai vari Paesi, è stata prevista anche una guest house, dotata di 42 letti, dedicata ai bambini e ai loro famigliari. Ci sono inoltre aree dedicate alla formazione del personale locale, sanitario e amministrativo. Inoltre, in ottica di sostenibilità e integrazione con il territorio, la copertura del centro è costituita da circa 2.600 pannelli fotovoltaici in grado di soddisfare parte del suo fabbisogno energetico.

Nice ha contribuito con la donazione di 85 motori tubolari della gamma Nice Era Star, necessari ad automatizzare le tende esterne della struttura, a loro volta offerte dal produttore italiano Resstende, partner Nice di lungo periodo per progetti di prestigio internazionale.

«La tecnologia e l’innovazione devono essere accessibili a tutti, per questo abbiamo accettato con entusiasmo di partecipare al progetto di Emergency», ha dichiarato Francesco Villani, general manager di Nice Italia, «Siamo particolarmente orgogliosi di avere il nuovo centro di eccellenza di chirurgia pediatrica di Entebbe tra le nostre referenze e di aver fornito il nostro contributo per una causa così importante».

Immagini dal sito Nice, credits Marcello Bonfanti