Tav: De Berti, per fine 2026 chiusa anche la tratta di Vicenza

L'Alta velocità nella tratta tra Brescia est e Verona, sono già iniziati e ad oggi hanno raggiunto uno stato di avanzamento pari al 15%: i lavori termineranno per la fine del 2025. L'obiettivo è di arrivare a Vicenza per la fine del 2026. Ci sono poi 25 milioni per la progettazione della Vicenza Padova

VERONA. "I 40 cantieri dell'Alta velocità nella tratta tra Brescia est e Verona, sono già iniziati e ad oggi hanno raggiunto uno stato di avanzamento pari al 15%: i lavori termineranno per la fine del 2025. L'obiettivo è di arrivare a Vicenza per la fine del 2026. Ci sono poi 25 milioni per la progettazione della Vicenza Padova".

Lo dice all'ANSA la vicepresidente della Regione e assessore alle infrastrutture e trasporti Elisa De Berti, che oggi, insieme al Commissario straordinario AV/AC Ing. Vincenzo Macello, ha incontrato nella sede della Provincia di Verona i sindaci del territorio scaligero "per condividere lo stato dell'arte sui lavori e gli investimenti che interessano questa importante infrastruttura ferroviaria".

Un'opera, ricorda De Berti, "che vedra' un potenziamento sia della velocità che della capacita'. Passeremo, infatti, da un modello di esercizio di 142 treni ad oltre 300. Il costo complessivo dell'intera infrastruttura è pari a 9,2 miliardi, di cui oltre 7 miliardi già finanziati". "Quindi, nonostante i due anni di stop, con richieste altalenanti "sì Tav, no Tav" - conclude De Berti - , RFI sta ora davvero correndo. Bene il lavoro di squadra e la condivisione col territorio".