Minori e disabili pagano di più per stare vicino ai genitori in aereo: procedura Enac contro Volotea, Wizzair e Easy Jet

Accertamenti sulle tre compagnie dopo le violazioni già riscontrare in Ryanair: nel mirino i supplementi non legittimi. Sanzioni fino a 50 mila euro per ciascun caso

ROMA. Continuano gli accertamenti diretti dell'Enac sulle compagnie aeree operative nel nostro Paese volti a verificare se i vettori si sono adeguati alle disposizioni regolamentari dell'Autorità per garantire, senza dover pagare alcun supplemento, l'assegnazione gratuita dei posti a sedere ai minori e alle persone a mobilità ridotta vicino ai loro genitori e/o accompagnatori.

Oltre alle violazioni riscontrate per il vettore Ryanair, su cui Enac continuerà gli accertamenti anche nelle prossime settimane, anche le compagnie Wizzair, Volotea e EasyJet, dalle prime verifiche effettuate, sono risultate inadempienti: non hanno tuttora, come prescritto e confermato dal giudice amministrativo, modificato i sistemi informatici e operativi e nel momento delle prenotazioni continuano a richiedere un supplemento al costo del biglietto aereo per l'assegnazione di posti vicini agli accompagnatori di minori e disabili, salvo, eventuale, rimborso, si legge in una nota.

L'Enac, pertanto, ha avviato il procedimento per irrogare sanzioni alle compagnie ai vettori Wizzair, Volotea e EasyJet. Le sanzioni commisurate al grado di inadempimento, possono variare da un minimo di 10.000 euro a un massimo di  50.000 per ogni singola contestazione.

«EasyJet ritiene di aver agito nel pieno rispetto del regolamento in vigore e che l'avvio del procedimento per irrogare la sanzione risulti totalmente infondato.

Easy Jet assegna i posti per le famiglie congiuntamente, il che significa che i minori di 12 anni e le persone con mobilità ridotta sono seduti accanto a un adulto accompagnatore senza costi aggiuntivi»: così una delle tre compagnie coinvolte replica in merito alla decisione dell’Enac di avviare le procedure per irrogare sanzioni a tre compagnie, tra cui EasyJet, per aver violato le disposizioni per garantire l'assegnazione gratuita dei posti a sedere ai minori e alle persone a mobilità ridotta vicino ai loro genitori e/o accompagnatori.