Rete autostradale, nel 2022 tariffe invariate per le tratte nordestine

Sugli oltre 500 chilometri gestiti da Autovie Venete, Cav e Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova e sui 330 dell’Autobrennero le tariffe restano nel 2022 quelle applicate nel 2021 

Tariffe autostradali congelate sul 98% della rete nazionale e sul 100% di quella nordestina, oltre 500 chilometri gestiti dalle tre concessionarie Autovie Venete, Cav-Concessioni Autostradali Venete e Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, cui si sommano quasi 250 chilometri sui 330 complessivi dell’Autobrennero, tanti sono quelli che attraversano Trentino Alto Adige e Veneto.  

Niente rincari dunque per chi viaggia sulle autostrade del quadrante orientale del Paese, come del resto sulla maggior parte di quelle nazionali con un’unica eccezione, la tratta della A21 Piacenza-Brescia, gestita da Autovia Padana Spa, lunga 105 chilometri su un totale di oltre 6.000 di rete autostradale a pedaggio. L’aumento concesso in questo caso è pari al +5,45%.

Lo fa sapere il Ministero  delle infrastrutture e mobilità sostenibili, precisando che anche per il 2022 vengono confermate le tariffe vigenti sulle autostrade gestite dalle società per le quali è in corso l'aggiornamento/revisione del rapporto concessorio. Ogni variazione sarà applicata esclusivamente alla definizione dei nuovi contratti che dovranno recepire il regime tariffario previsto dall'Autorità di regolazione dei trasporti. 

Non sono previsti aumenti nemmeno sulle tratte autostradali per le quali, essendo scadute le relative concessioni, si stanno perfezionando le procedure di gara per il nuovo affidamento. Per tali società il decreto del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, conferma le tariffe attuali e prevede la sospensione degli adeguamenti tariffari fino al perfezionamento del nuovo rapporto concessorio.

Tornando alle autostrade nordestine, il pedaggio per i conducenti di veicoli in classe A (automobili) tra la barriera di Venezia-Mestre e Padova Est rimane dunque pari a 3 euro, mentre è di 1,6 euro se si entra a Spinea.

Per i veicoli in Classe 5 (mezzi pesanti) rimane confermata la tariffa di 7,30 euro tra i caselli della A57 (Venezia-Mestre, Mira-Oriago e Mirano-Dolo) e la stazione di Padova Est. In un caso è prevista addiruttura una riduzione di pedaggio: riguarda i veicoli in Classe 4 (mezzi a 4 assi) che percorrono la tratta tra Venezia-Mestre e Preganziol: pagano 10 cent in meno rispetto al 2021, 10,9 euro anziché 11. 

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