Cantieri nelle ore notturne, così A22 si prepara all’esodo estivo: la mappa dei giorni da bollino nero

L’autostrada si prepara a una lunga serie di weekend da bollino nero. Grande attenzione sulla gestione degli ingressi e delle uscite ai caselli, la raccomandazione è quella di consultare le previsioni del traffico prima di programmare i viaggi. Avanzata una proposta dai vertici: “Far pagare meno chi viaggia nelle ore meno trafficate”

TRENTO. Sono ben sedici le giornate, da inizio luglio a fine agosto, certificate da bollino nero su A22. Si tratta, nel dettaglio, di tutti i weekend delle prossime settimane a partire da quello del 9 e 10 luglio.

Il picco dei transiti lungo l’arteria che dal Brennero porta fino a Modena, lo si avrà, ovviamente, durante il weekend di Ferragosto, con la giornata di sabato 13 agosto etichettata secondo le previsioni come quella più critica dell’intera estate, sia in direzione nord che sud.

E se da una parte non si può che gioire per il ritorno ad una normalità che si era persa a causa delle restrizioni sui viaggi dovuti al Covid, dall’altra Autobrennero dovrà essere in grado di gestire l’enorme flusso di mezzi cercando di evitare il maggior numero di disagi. Il tutto in contesto di totale ripresa pre-crisi con il flussi tornati regolari come tre anni fa.

Per questo è stato redatto un piano strategico, in coordinamento con la Polizia Stradale, per garantire i miglior servizio possibile. I vertici di Autobrennero hanno deciso di attuare svariate misure nei prossimi due mesi estivi.

Tra quelle principali c’è la pianificazione di cantieri di manutenzione solo nelle ore notturne delle giornate di traffico intenso, una forte mobilitazione dell’intero personale in servizio, una laminazione del traffico in ingresso nelle stazioni autostradali e il controllo della gestione dinamica della velocità.

E l’organizzazione in vista dell’esodo estivo è descritta anche nei numeri: 226 telecamere sparse lungo tutti i 314 km di tracciato, 403 colonnine SOS, 82 ausiliari della viabilità dislocati con i furgoni di pronto intervento lungo l’arteria e 25 centraline meteo attive. Installati anche 224 pannelli per le notizie sulla viabilità e rafforzata la presenza di personale della Croce Bianca, Croce Rossa e Vigili del Fuoco.

Tariffe ridotte per chi viaggia nelle ore meno trafficate

Gran parte dell’attenzione dei vertici di A22 si è focalizzata sulla gestione degli ingressi e delle uscite ai caselli. Grazie ad un utilizzo dinamico del personale e delle piste di esazione, si punterà a limitare il più possibile i tempi di attesa e le eventuali code, come quelle che spesso si registrano alla barriera tra Vipiteno e il Brennero.

Sarà inoltre sempre attivo il servizio di informazione del traffico sull’app di Autobrennero e soprattutto sul canale Telegram, creato appositamente per fornire ai viaggiatori aggiornamenti in tempo reale. “Il traffico intenso fa aumentare i tempi di percorrenza ed è per questo che Autobrennero punta su investimenti nella digitalizzazione dell’infrastruttura”, spiega l’amministratore delegato Diego Cattoni, che svela anche un’importante novità che la società vorrebbe introdurre per permetterebbe di pianificare meglio i viaggi e garantire flussi di traffico più regolari: far pagare meno chi decide di viaggiare nelle ore meno trafficate. Una misura che però va concordata con il Concedente.

“Molte persone non programmano ancora i propri viaggi in autostrada consultando le previsioni e cercando di evitare gli orari peggiori. Con questa misura sarebbe possibile gestire meglio le giornate da bollino nero regolando gli ingressi in alcune ore della giornata”, prosegue Cattoni.

A22, la ripresa continua

Durante il lockdown di due anni fa, A22 aveva registrato un calo del traffico che aveva toccato addirittura il -99%. Nonostante ciò la società è riuscita a mantenere la solidità finanziaria

continuando ad investire nella manutenzione e nell’ammodernamento della rete.

Il 2021 è stato chiuso con un utile di 57 milioni di euro e un valore della produzione che si è attestato a 353,1 milioni di euro. Risultati conseguiti nel bel mezzo della redazione della proposta di finanza di progetto per la nuova concessione tesa a ridisegnare, nel segno della sostenibilità, la mobilità lungo l’asse Brennero-Modena con investimenti per 7,2 miliardi di euro.

Autobrennero ha investito poi quasi 30 milioni di euro per l’ammodernamento dell’arteria e svolto manutenzioni per 66 milioni di euro.