QS World University Rankings, l'Università di Padova scala le posizioni

In tre anni l'ateneo patavino ha scalato 122 posizioni, piazzandosi in quest'ultima classifica al 216° posto su scala globale e in quarta posizione a livello nazionale. In prima posizione in Italia il Politecnico di Milano

PADOVA. L'Università di Padova continua la sua scalata nelle classifiche mondiali. Sono usciti i risultati della classifica delle migliori università al mondo elaborata dall’agenzia di ranking QS, fra le più prestigiose e riconosciute a livello internazionale. Rispetto alla precedente edizione, l’ateneo migliora di altre 18 posizioni, dopo le 15 recuperate lo scorso anno, piazzandosi al 216° posto su scala globale e in quarta posizione a livello nazionale. Con quella appena pubblicata, sono quattro le edizioni consecutive del ranking in cui Padova migliora il proprio posizionamento, entrando per la prima volta tra il top 20% degli atenei in classifica, si legge su una nota pubblicata sul sito dell'Università.

Il Politecnico di Milano si piazza al 137mo posto, guadagna dodici posizioni e si conferma per il sesto anno consecutivo la prima Università Italiana nella diciassettesima edizione del QS World University Rankings, la classifica universitaria globale più consultata al mondo, ottenendo il proprio risultato migliore e il secondo miglior risultato nazionale di tutte le edizioni. Il MIT Massachusetts Institute of Technology domina la classifica come migliore ateneo al mondo per il nono anno consecutivo. Con 36 università classificate, l'Italia è il settimo paese più rappresentato al mondo in questa edizione del Qs World University Rakings e il terzo dell'Unione Europea, dopo il Regno Unito (86) e la Germania (45) e prima di Francia (28) e Spagna (26). In particolare, l'Università di Bologna sale al 160mo posto, un salto in avanti di diciassette posizioni; La Sapienza - Università di Roma scala trentadue posizioni e rientra di nuovo tra le top 200, conquistando il 171mo posto. Il Politecnico di Torino avanza di ben quaranta posizioni, e ora occupa il 308mo posto.

Per sedici Università italiane la posizione è invariata rispetto allo scorso anno; tredici Università nazionali salgono in classifica, tre scendono e quattro sono new entry come come l'Università Vita-Salute San Raffaele che debutta al 392mo posto, un risultato importante per una giovane Università, fondata nel 1996. Le altre new entry sono la Libera Università di Bolzano (601-650), l'Università della Calabria e l'Università Politecnica delle Marche (801-1000). La classifica si basa su una ricerca che include le opinioni di 102,662 docenti, accademici e ricercatori e di 51,649 manager e direttori delle risorse umane. Comprende l'analisi di 18.530.368 pubblicazioni scientifiche, e di 138.397.765 citazioni. Quest'anno sono cambiati i criteri di inclusione e non rientrano nella classifica università prestigiose come la Scuola Superiore S.Anna e La Normale di Pisa.