Lo studio della Cgil: donne pagate meno degli uomini e destinate a lavori più precari

Elaborazione sui dati delle dichiarazioni dei redditi. Le donne vengono retribuite il 35% in meno a parità di livello e orario rispetto agli uomini. Percentuale che sale al 50% per le posizioni apicali. Questo si traduce in un lavoro più povero, che segue le donne per tutta la loro vita fino alla vecchiaia, ai limiti di povertà e solitudine, anche se le ragazze studiano di più e con migliori risultati