Metalmeccanici, scatta lo sciopero per il contratto

La vertenza interessa circa 130 mila lavoratori tra Veneto e Fvg.Venerdì 4 ore di astensione dal lavoro, previste manifestazioni e presidi

UDINE - Ai banchi di partenza la protesta dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto nazionale.
La vertenza interessa circa 130 mila lavoratori tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, tra tute blu e colletti bianchi.


La prima azione di protesta scatterà venerdì 5 novembre con 4 ore di sciopero già proclamate - e che in qualche azienda sono salite a 8 -, e iniziative pubbliche per rendere note le ragioni della lotta.
In Friuli Venezia Giulia è stato deciso un presidio con distribuzione di volantini davanti a una delle fabbriche-simbolo del territorio, la Electrolux di Porcia.
A Udine previsti presidi e distribuzione di volantini in alcune fabbriche del territorio.



In Veneto le manifestazioni previste per il 5 novembre sono a Padova, con un presidio davanti alla sede di Assindustria, a Vicenza davanti alla sede di Confindustria, a Verona in Piazza Cittadella, a Legnago (Verona) in Piazza Garibaldi, a Venezia davanti alla Slim Fusina Rolling e a Belluno davanti alla Prefettura.