Le donne pagano il prezzo del Covid: occupazione femminile ridotta di oltre il 20 per cento

Lo ha detto oggi l'assessore regionale al lavoro con delega alle pari opportunità, Elena Donazzan, nel corso della presentazione di uno dei bandi previsti all'interno de «Il Veneto delle donne», pacchetto a favore dell'occupazione femminile ridisegnato in ottica antiCovid

VENEZIA. «Le donne sono quelle che sopportano maggiormente gli impatti di questa pandemia, anche dal punto di vista del lavoro. C'è stata una riduzione dell'oltre 20% della occupazione delle sole donne, e già eravamo in una situazione di sofferenza. Lavorando sulle competenze, sulla conciliazione dei tempi, sugli strumenti dedicati al mondo delle donne e delle esigenze specifiche vogliamo provare ad essere di aiuto all'intera società».

Lo ha detto oggi l'assessore regionale al lavoro con delega alle pari opportunità, Elena Donazzan, nel corso della presentazione di uno dei bandi previsti all'interno de «Il Veneto delle donne», pacchetto a favore dell'occupazione femminile ridisegnato in ottica antiCovid.

L'avviso è stato ripensato, tenendo conto delle indicazioni arrivate dalle parti sociali, dal mondo delle imprese e degli operatori e tenendo conto dei numeri del post lockdown. «L'obiettivo urgente delle prossime settimane - ha aggiunto - è arginare il più possibile la perdita dei posti di lavoro e salvaguardare il patrimonio imprenditoriale, fatto di conoscenze e di esperienze, di persone e di strutture, della nostra regione. Da anni siamo impegnati per far crescere le imprese del territorio, per favorirne l'internazionalizzazione e la competitività, aggiornando le competenze dei lavoratori alle sfide dell'attualità e dell'innovazione tecnologica e offrendo concrete occasioni di inserimento lavorativo delle persone, con particolare attenzione per quelle più a rischio di esclusione: i giovani e le donne».