“Maestro Artigiano” al via. La Regione Veneto attiva la procedura per ottenere il titolo

Il presidente Conte: «Vanno valorizzate le competenze e la capacità formativa di una categoria chiave per l'inserimento nel mondo del lavoro delle giovani generazioni».

VENEZIA. Ė online sul sito della Regione Veneto la procedura per ottenere il titolo di Maestro Artigiano, ovvero colui che “disponendo di un’adeguata e documentata esperienza imprenditoriale aziendale, possiede elevate conoscenze e abilità manageriali e una particolare attitudine alla trasmissione delle competenze.”

Con la legge regionale n. 34 del 2018 la Regione del Veneto ha introdotto la figura del Maestro Artigiano, per valorizzare il ruolo dell’artigiano come soggetto portatore di un patrimonio di conoscenze ed esperienze da salvaguardare e trasmettere alle future generazioni. La legge regionale riconosce, inoltre, le “botteghe scuola”, cioè le imprese nelle quali il Maestro Artigiano svolge la propria attività e trasmette le proprie competenze.

«Il Maestro Artigiano – spiega il Presidente CNA Veneto Alessandro Conte – ha l’obiettivo di valorizzare chi è in grado di trasmettere le competenze, con una duplice funzione: avere ben chiari i criteri che definiscono questa qualifica, e volgere queste importanti capacità nella formazione e nell’inserimento lavorativo dei giovani mediante apprendistato nelle botteghe artigiane, alternanza scuola-lavoro o percorsi simili. È necessario aprire nuove strade per coinvolgere nuove maestranze nel mondo dell’artigianato che comprende tutti i settori: non solo artigianato artistico, ma anche il web designer, il parrucchiere, l’elettricista, il meccanico, chiunque svolga una qualsiasi attività manifatturiera. Questa legge quadro tende a legittimare una figura formativa e professionalmente formata a tutti i livelli e in tutti i settori nei quali sia necessaria una capacità riconosciuta da un lato, e dall’altro ad incentivare il passaggio di competenze dal maestro artigiano alle nuove maestranze.»

«L’elemento che viene inserito – aggiunge il Segretario CNA Veneto Matteo Ribon – è che il Maestro Artigiano deve avere competenze manageriali per essere in grado di attivare e trasmettere un modello di organizzazione sostenibile che non è determinata dal numero di dipendenti ma dalla mentalità, dall’approccio nuovo.»

Riassumendo, tre sono i requisiti fondamentali per accedere alla qualifica di Maestro Artigiano:

• Almeno 10 anni di attività della impresa/azienda riconosciuta nel settore

• Capacità manageriali d’impresa

• Trasmissione delle competenze

Il riconoscimento di questa importante figura non è meramente simbolico: la qualifica potrà essere utilizzata, accanto al nome dell’impresa, sull’insegna e sul logo aziendale. È previsto inoltre, l’inserimento della figura del Maestro Artigiano in un elenco regionale dedicato, nonché l’annotazione di questo prestigioso riconoscimento nell’Albo delle imprese artigiane. Saranno inoltre attivati specifici interventi regionali a sostegno della figura del Maestro Artigiano, come previsto nella DGR 988/2019. La delibera prevede possibili misure, tra le quali: progetti di legge per la riduzione dell’Irap, contributi per i tirocini e per l’adeguamento dei locali.

Le sedi territoriali CNA attivano un helpdesk per dare informazioni e consulenza agli artigiani interessati e per sostenerli nell’elaborazione ed invio della documentazione.