Permasteelisa, meno esuberi: «Ora decidano i lavoratori»

Raggiunta ieri l'ipotesi di accordo sulla fuoriuscita di 134 dipendenti anziché 150 Botter (Fiom) e Lovisotto (Fim): «Convochiamo le assemblee dei dipendenti»

VITTORIO VENETO. Permasteelisa riduce il numero dei posti di lavoro in esubero - da 150 a 134 - e utilizzerà tutta la cassa integrazione disponibile, per oltre un anno. Lo prevede l'ipotesi di accordo raggiunta da Fiom Cgil e Fim Cisl con la direzione della multinazionale, che verrà sottoposto alla valutazione delle assemblee dei lavoratori.

BASE VOLONTARIA E INCENTIVI

L'intesa prevede inoltre che le uscite dei 124 impiegati e dei 10 operai saranno su base volontaria e beneficeranno di un forte incentivo economico. Il piano presentato dall'azienda lo scorso novembre prevedeva 150 esuberi, 131 impiegati e 19 operai, nel polo produttivo di Vittorio Veneto.

Dopo due mesi e sette incontri, nel pomeriggio di ieri si è finalmente conclusa la trattativa, il cui ultimo round era iniziato il 20 gennaio. Il primo risultato ottenuto dai sindacati è che 9 posti di lavoro fra gli operai e 7 fra gli impiegati sono stati salvati. Gli impiegati, per la verità, sono soprattutto tecnici e progettisti che lavorano nell'area che Permasteelisa intende dismettere, quella degli interni dei grandi palazzi. Attività, quest'ultima, che non ha mai registrato le medesime fortune di quella tradizionale, i rivestimenti.

AMMORTIZZATORI SOCIALI

Il ricorso agli ammortizzatori prevede anzitutto l'utilizzo di tutta la Cigo Covid disponibile e successivamente l'attivazione della cassa straordinaria di 12 mesi. L'accordo prevede anche la possibilità di attivare percorsi di riqualificazione interni con forme di accompagnamento alla ricollocazione. In questa prospettiva è impegnato anche il Comune di Vittorio Veneto.

«Abbiamo allo studio opportunità di reimpiego» assicura il sindaco Antonio Miatto. «In avvio della trattativa ci sono stati momenti di protesta, come lo sciopero di inizio dicembre e abbiamo vissuto scenari inediti, quali le dimissioni del direttore del personale - dichiarano Enrico Botter, segretario Fiom, e Alessio Lovisotto, segretario Fim -. Ora convocheremo le assemblee dei lavoratori per condividere i risultati del confronto e raccogliere il loro giudizio».

AZIENDA SODDISFATTA

Da parte di Permasteelisa trapela "soddisfazione" per un accordo «condiviso con le organizzazioni sindacali», che, afferma significativamente l'azienda, «ringraziamo per l'impegno, la disponibilità e la professionalità dimostrata. Un'intesa che seppure nel contesto di un confronto serrato, ha portato a convergere su un piano che riteniamo essere la soluzione migliore a tutela delle persone coinvolte».

Permasteelisa ricorda, fra l'altro, che il piano di ridimensionamento «è molto difficile ma necessario per trasformare l'azienda e renderla allineata con le esigenze di mercato che in questi ultimi anni sono profondamente cambiati». --

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