Contagi da Covid al lavoro: in Veneto oltre dodicimila denunce all'Inail

Le infezioni da Covid 19 hanno colpito maggiormente i lavoratori della «Sanità e assistenza sociale» tra cui gli ospedali, le case di cura e di riposo. Risultano più colpite le donne (73,7)

VENEZIA. Nel 2020 in Veneto sono stati denunciati all'Inail 12.735 casi da contagio Covid-19, il 9,7% dei casi denunciati a livello nazionale (131.090).

La provincia più colpita è Verona con 3.377 denunce. I dati fanno riferimento a casi avvenuti soprattutto nei mesi di marzo,novembre e dicembre.

La seconda ondata di contagi ha avuto un impatto significativo anche in ambito lavorativo e solo nell'ultimo trimestre è stato registrato il 62% dei contagi avvenuti in occasione di lavoro.Le infezioni da Covid 19 hanno colpito maggiormente i lavoratori della «Sanità e assistenza sociale» tra cui gli ospedali, le case di cura e di riposo.

Risultano più colpite le donne (73,7) che, essendo maggiormente impiegate in questo settore, risentono dell'alto rischio da contagio presente nell'ambiente di lavoro.Gli infortuni mortali in Veneto sono stati 10, in Italia 423, e gli eventi che hanno causato l'infezione sono avvenuti prevalentemente nei primi mesi della pandemia (febbraio-marzo).

L'Inail corrisponde un'indennità giornaliera per tutto il periodo di astensione dal lavoro, compreso il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria dell'infortunato.