Allarme della Cgil: 250 posti a rischio per la catena Euronics-Galimberti

La sezione fallimentare del Tribunale di Milano ha autorizzato la cessione dei 7 punti vendita a marchio Euronics, di proprietà della Galimberti, azienda in amministrazione straordinaria dal marzo del 2020 e il timore del sindacato è che nessuno presenti offerte

PADOVA. Lotta contro il tempo per salvare i 7 punti vendita Euronics-Galimberti in amministrazione straordinaria da oltre un anno. È quanto annuncia la Filcams-Cgil della Lombardia secondo la quale «sono a rischio quasi 250 posti lavoro».

La sezione fallimentare del Tribunale di Milano ha autorizzato la cessione dei 7 punti vendita a marchio Euronics, di proprietà della Galimberti, azienda in amministrazione straordinaria dal marzo del 2020 e il timore del sindacato è che nessuno presenti offerte.

Secondo l'Organizzazione «va salvaguardato un patrimonio fatto in primis di persone, che operano da anni nei 7 punti vendita del gruppo, la maggior parte dei quali situati in Lombardia e uno in Veneto». «Una realtà - aggiunge il sindacato - che a maggio 2015 contava 480 lavoratori dipendenti e che ad oggi è arrivata ad averne meno di 250».