Integrativo Electrolux, si tratta: aumenta il premio di risultato

L’indennità anche ai lavoratori in aspettativa facoltativa per accudire i figli. Il sindacato rilancia su reperibilità retribuita, straordinari e crescita del salario

SUSEGANA . Electrolux è disposta a considerare un premio di risultato superiore ai 400/500 euro a fronte di un accordo col sindacato. Con una novità importante sul piano sociale: l’azienda farà maturare il riconoscimento anche per i genitori che sono in aspettativa facoltativa per accudire i figli. Bisognerà tuttavia attendere ancora un mese di tempo per l’intesa sul contratto integrativo, quindi proseguono le trattative. 
 
L’INCONTRO
 
Nell’incontro svoltosi l’altro ieri a Padova, l’azienda ha dichiarato di essere disposta a ritirare la sua richiesta di eliminare gli anticipi mensili del premio di risultato e di confrontarsi sia sulla parte salariale sia su quella normativa. «Abbiamo chiesto di riconoscere ai lavoratori un'indennità oraria di 3 euro per le ore di reperibilità dal lunedì al venerdì, di 3,50 euro per le ore di reperibilità di sabato e domenica e il riconoscimento del tempo di viaggio per i lavoratori in trasferta» ha fatto sapere la delegazione Fiom Cgil. Le parti hanno colto l’occasione per confrontarsi sull’aggiornamento del sistema partecipativo, sui ruoli e compiti delle commissioni, anche in relazione ai profondi cambiamenti intervenuti dal 1997 a oggi. 
 
IL SISTEMA PARTECIPATIVO
 
L’originario sistema partecipativo è quello introdotto dall’allora responsabile delle relazioni industriali, Maurizio Castro, successivamente modificato in alcuni passaggi. Electrolux intende semplificarlo per meglio adattarlo anche alla nuova fabbrica dei robot, che si sta implementando, ogni settimana di più, nei capannoni di Susegana. Il ‘gigante del freddo’ vorrebbe relazioni più snelle, meno vincoli e, magari, meno conflittualità.
 
La discussione è stata vivace. «Come Uilm – fa sapere la delegazione di questa categoria - abbiamo ribadito la necessità di fare passi in avanti concreti sul salario, che portino al riconoscimento di un sicuro aumento rilevante del premio di risultato, nonché la nostra contrarietà alla richiesta aziendale di modificare le norme dell’integrativo vigente con l’introduzione della gestione unilaterale degli straordinari. Pensiamo che questi punti vadano chiariti il prima possibile – conclude la Uilm - e che su essi il sindacato debba prendere una posizione univoca e decisa».
le trattative sul salario
 
La richiesta di Fim, Fiom e Uilm è un aumento salariale di 1.300 euro annuali. La direzione aziendale ha controproposto 400 euro, 200 il primo anno e altrettanti il secondo. Troppo pochi per i sindacati: dal precedente accordo sono trascorsi 14 anni. L'azienda aveva chiesto anche di eliminare gli anticipi mensili dei premi (una paga media di un operaio di linea è di 1350 euro netti con i premi) e di attivare in modo unilaterale gli straordinari. Ma proprio a Padova la richiesta è stata ritirata. —