Polo Italcomp-Acc, i lavoratori tirano un sospiro: "Il Governo ferma i licenziamenti"

Lo hanno riferito i rappresentanti di Fim, Fiom, Uilm e Uglm dopo l'incontro con la viceministra Alessandra Todde, ai lavoratori arrivati da Torino e da Belluno per manifestare davanti al Mise

TORINO. «Il governo è disponibile a sospendere la procedura per i 400 licenziamenti dei lavoratori dell'ex Embraco, che scatteranno lunedì. Tocca ora al curatore fallimentare formalizzare la richiesta della cassa integrazione».

Lo hanno riferito i rappresentanti di Fim, Fiom, Uilm e Uglm dopo l'incontro con la viceministra Alessandra Todde, ai lavoratori arrivati da Torino e da Belluno per manifestare davanti al Mise.

«L'emendamento che consente il sostegno pubblico per le aziende come l'Acc Wanbao di Belluno - hanno detto - è in discussione al Senato. Il governo ha garantito il sostegno di tutte le forze di maggioranza. Se l'emendamento sarà convertito entro il 20 maggio l'azienda avrà la liquidità di cui ha bisogno per andare avanti. Venerdì, nell'incontro che sarà in remoto con tutte le parti, dovremo predisporre un documento firmato da noi e dal governo in cui si dice che il progetto Italcomp riparte. Questo deve smuovere anche le banche che non danno i soldi».