Amazon, un nuovo deposito di smistamento a Venezia: “Creeremo 70 posti di lavoro”

Roberto Lapi

Il nuovo sito contribuirà a rafforzare il servizio di consegna per clienti e venditori e creerà oltre 70 posti di lavoro a tempo indeterminato, tra personale Amazon e personale di fornitori terzi, afferma una nota

VENEZIA. Amazon ha annunciato oggi l’apertura di un nuovo deposito di smistamento a Venezia. La nuova struttura sarà operativa a partire dal prossimo autunno e servirà i clienti residenti a Venezia e zone limitrofe. Nel deposito di smistamento di oltre 11.430 mq, Amazon creerà oltre 20 posti di lavoro a tempo indeterminato.

Inoltre, Amazon Logistics lavorerà con diversi fornitori locali di servizi di consegna, continuando così a investire nella sua rete logistica, migliorando la propria capacità di consegna e soddisfacendo la crescente domanda dei clienti. È previsto che i fornitori di servizi di consegna assumano 50 autisti a tempo indeterminato.

Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia, ha dichiarato: “In un momento difficile come quello che stiamo vivendo siamo orgogliosi di poter contribuire alla creazione di oltre 70 posti di lavoro a tempo indeterminato grazie all’apertura di un nuovo deposito di smistamento a Venezia. Amazon e i fornitori di servizi di consegna con cui collaboriamo mettono al primo posto i propri dipendenti offrendo loro un ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo, con salari competitivi, benefit e ottime opportunità di crescita professionale. L’emergenza sanitaria tutt’ora in corso ha avuto un grande impatto sulla vita delle persone e crediamo che Amazon abbia fornito e continui a fornire un servizio prezioso ai clienti permettendogli di acquistare e ricevere i prodotti di cui hanno bisogno restando a casa il più possibile, continuando allo stesso tempo a salvaguardare costantemente la sicurezza dei nostri dipendenti e di quelli dei nostri fornitori”.

Simone Venturini, Assessore allo sviluppo economico del Comune di Venezia: “E’ sempre un’ottima notizia sapere che un’impresa decide di stabilirsi in un territorio e, quindi, creare nuovi posti di lavoro. Per questo non possiamo che guardare positivamente a questa decisione da parte di un’azienda internazionale che ha scelto la terraferma veneziana per creare un nuovo deposito di smistamento e, soprattutto, occasioni di nuove posizioni lavorative. Venezia è una città strategicamente centrale nell’asse tra est e ovest Europa e tra il nord e il sud: vanta il terzo aeroporto a livello italiano, un porto efficiente e una rete ferroviaria e autostradale in grado di collegare la città in tempi rapidi con altre aree di interesse. Tutte infrastrutture che le consentono di essere attrattiva per tanti investitori che qui, soprattutto nelle aree di Porto Marghera, possono decidere di localizzare le loro attività produttive. Grazie ancora ad Amazon per questo importante investimento. Venezia sosterrà sempre chi, con coraggio, crede nel lavoro e impegna risorse nello sviluppo”.

Il nuovo deposito di smistamento di Venezia sarà interamente isolato termicamente, secondo le norme italiane e le rigide condizioni climatiche che caratterizzano la provincia di Venezia. Il progetto sarà realizzato per raggiungere il livello Gold della certificazione LEED, valutando e approvando quasi tutti i materiali interni ed esterni per raggiungere un elevato livello di sostenibilità, comfort interno ed efficienza energetica. Saranno installati pannelli solari fotovoltaici sul tetto che produrranno 90 kWp di energia elettrica e il magazzino e i cortili esterni utilizzeranno ampiamente l’illuminazione a LED.

La presenza di numerosi finestre e lucernari fornirà una buona quantità di illuminazione naturale uniformemente billanciata, dove necessario, dall’illuminazione artificiale. Verranno inoltre realizzate aree verdi con alberi e piante locali, come da progetto condiviso e concordato con il Comune. Un sistema di raccolta dell’acqua piovana recupererà e immagazzinerà la pioggia proveniente dal tetto, utilizzandola per irrigare le aree verdi e per lo scarico dei bagni, riducendo l’uso di acqua potabile.

Il progetto prevede la predisposizione di 100 punti di ricarica elettrica per le auto dei dipendenti e 554 punti di ricarica elettrica per furgoni, che permetteranno l’uso di veicoli elettrici nel prossimo futuro. Sarà installato un sistema BMS che aumenterà l’efficienza della gestione energetica di tutti i sistemi MEP del magazzino e dei cortili esterni.

A partire da oggi sono aperte le selezioni per le posizioni manageriali, tecniche e per le funzioni di supporto a cui è possibile candidarsi accedendo al sito www.amazon.jobs. Le selezioni per gli operatori di magazzino saranno invece disponibili nelle prossime settimane.

I dipendenti saranno assunti al quinto livello del Contratto Nazionale del Trasporto e della Logistica con un salario d’ingresso pari a €1.550 lordi, tra i più alti del settore, e numerosi benefit che includono sconti per i dipendenti su Amazon.it e un’assicurazione integrativa contro gli infortuni.

Amazon offre ai propri dipendenti ulteriori opportunità come il programma Career Choice, che copre fino al 95% del costo delle rette e dei libri di testo per chi desidera specializzarsi in un ambito specifico frequentando corsi professionali per quattro anni. I corrieri, invece, saranno assunti da fornitori di servizi di consegne al livello G1 del CCNL Trasporti e Logistica con un salario d’ingresso pari a €1.644 lordi al mese per i dipendenti a tempo pieno, e oltre a 300€ netti mensili come indennità giornaliera.