Fai volontariato? 10 giorni di permessi retribuiti in più

Lo consente l’accordo – il primo del genere in Italia – firmato dai sindacati di categoria e Atlantia. Le attività in cui impegnarsi volontariamente spaziano dalle caritatevoli alle sportive, dalle ambientali alle assistenziali

TREVISO. E’ un accordo innovativo, il primo del genere sottoscritto in Italia, e che vede firmatari i sindacati del settore trasporto e Atlantia.

L’intesa prevede che i dipendenti di Atlantia che intendano offrire il loro impegno nell'ambito del terzo settore potranno usufruire, in aggiunta a quanto previsto dalla legge e dagli accordi collettivi vigenti, fino ad ulteriori 10 giorni retribuiti per collaborare con associazioni, enti e istituti che svolgono attività benefiche caritatevoli, assistenziali, sociali, religiose, artistiche, culturali, sportive e ambientali.

L'accordo sottoscritto tra la società e tutte le principali rappresentanze sindacali del settore (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Sla-Cisal, Ugl Viabilità) «crea, attraverso l'azione concreta dei propri dipendenti, un'opportunità permanente di vicinanza e integrazione tra Atlantia, la società civile e le comunità in cui essa è presente e opera».

Il programma sarà inoltre sottoposto alle società del gruppo, affinchè ne valutino l'eventuale adozione. L'iniziativa «si configura, inoltre, come un'occasione per arricchire le organizzazioni di sensibilità e attitudini proprie del mondo non profit divenute ormai sempre più preziose e importanti, oltre che di grande rilevanza sociale: tenacia e concretezza, identità e diversità, apertura e inclusione, relazione e solidarietà, vicinanza e reciprocità, individualità e comunità».

L'accordo, spiega l’azienda in una nota «rappresenta un altro fronte di innovazione nel percorso intrapreso dal Gruppo di ridefinizione della propria identità e del rapporto tra organizzazione e dipendenti avviato nel 2020 e che ha già portato 10.840 collaboratori italiani a diventare azionisti di Atlantia attraverso un piano di attribuzione gratuita di azioni della società».

«È una buona notizia per le relazioni industriali di questo Paese». Così il segretario generale della Filt Cgil, Stefano Malorgio, sull’accordo con Atlantia che prevede per tutti i dipendenti 10 giorni retribuiti per attività legare al no profit. Secondo il dirigente nazionale della Filt Cgil, «E’ un accordo assolutamente innovativo – è il commento di Stefano Malorgio, segretario generale della Filt Cgil – e confidiamo faccia da apripista per altre aziende che vogliano incentivare forme di volontario senza che il dipendente debba ricorrere a ferie o permessi non retribuiti. È un accordo che fa bene al lavoro e alla società».

«Siamo soddisfatti dell'intesa raggiunta con il Gruppo Atlantia – è il commento del segretario generale Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi e del segretario nazionale, Marco Verzari – . E’ una accordo che costituisce di fatto il prototipo di un nuovo modello di cittadinanza attiva che oltre al valore e all'impegno sociale del lavoro promuove la solidarietà intesa non come elemosina ma come partecipazione attiva e condivisa alla crescita sociale della comunita».

e.delgiudice@gnn.it