Assunzione a tempo indeterminato e 12 mesi di formazione, così Pittini “alleva” i suoi tecnici

Gli steel engineer dell'edizione 2021

Al via la seconda edizione di Steel Engineer, il progetto del gruppo Pittini che consente a 8 ingegneri di firmare subito il contratto a tempo indeterminato e poi fare un anno di formazione on the job. Il tempo per presentare le candidature scade il 6 marzo.

OSOPPO. Pochi e ambìti. Sono i tecnici specializzati, quelli che le aziende, anche in Friuli, fanno sempre più fatica a trovare e che spesso letteralmente si contendono. A questo problema il gruppo Pittini ha risposto con ben due progetti di formazione, Steel training e Steel engineer, dedicati rispettivamente il primo ai neodiplomati meccatronici e il secondo ai neolaureati in ingegneria, progetti che hanno il pregio non solo di offrire ai ragazzi un lungo periodo di formazione (12 mesi), ma anche quello di garantir loro, da subito, un contratto a tempo indeterminato.

Una scommessa nata tre anni fa e cresciuta di edizione in edizione. «Basti un dato: l’anno sorso le candidature per Steel Engineer sono state oltre 400. Tutte calzanti, arrivate da ogni parte del Paese» fa sapere la presidente della Corporate School Officina Pittini per la Formazione, Micaela Di Giusto, l’apertura del bando per l’edizione 2022 del progetto e che in una manciata di giorni ha già raccolto 70 candidature. «E dobbiamo ancora iniziare il battage nelle università...» sottolinea la manager tanto a far intendere quale grado di attrattività abbia la proposta del gruppo siderurgico sui giovani.

I posti a disposizione quest’anno sono 8, 2 in più dello scorso. Gli interessati dovranno inviare i curriculum entro il 6 marzo (all’indirizzo steelengineer@pittini.it); poi inizieranno le selezioni online, in programma il 10 e l’11 marzo. «Di Giusto – i nuovi Steel engineers - annuncia Di Giusto - saranno inseriti in azienda entro aprile e inizieranno da subito i 12 mesi di formazione».

Un vero e proprio viaggio all’interno delle sedi italiane del gruppo Pittini che, oltre a Osoppo, conta sulle Acciaierie di Verona e su Siderpotenza, impiega circa 1.800 dipendenti a (in 18 sedi produttive, comprese quelle estere) e macina 1,3 miliardi di ricavi.

Micaela Di Giusto, presidente della Corporate School Officina Pittini per la Formazione

«Nei 12 mesi di formazione i ragazzi alternano periodi in aula e in produzione. Andranno in acciaieria, nel laminatoio, alla metallurgica, da Osoppo si sposteranno a Verona, faranno esperienza in diversi uffici: tecnico, programmazione della produzione, logistica, etc. Insomma – continua Di Giusto, che del gruppo è anche la responsabile gestione e sviluppo del personale – faranno un viaggio a 360 gradi all’interno dell’universo Pittini, anche per scoprire vocazioni particolari, delle quali poi, compatibilmente con le necessità aziendali, cercheremo di tenere conto una volta concluso il periodo di formazione». Detto in numeri il progetto si compone di tre mesi in aula, dedicati alla formazione tecnica, e 9 di learing by doing per un totale rispettivamente di 300 e 1.700 ore di formazione. Poi inizieranno a lavorare. Come accadrà, già il prossimo 8 aprile, agli attuali Steel Engineer, ragazzi che dipendenti del gruppo lo sono già da un anno e che negli ultimi 10 mesi hanno svolto il percorso formativo.

«Ci hanno dato una grande soddisfazione – fa sapere Di Giusto – i ragazzi si sono dimostrati curiosi, si sono messi in gioco e si sono fatti apprezzare inducendoci ad ampliare, quest’anno, il numero dei posti da 6 a 8. Il nostro obbiettivo è inserire giovani con alto potenziale, aiutarli a crescere all’interno del gruppo, a farne propri i valori, così che - conclude – un giorno possano diventare i nostri nuovi manager».

maura.dellecase@gnn.it