DL Radiators a rischio chiusura e i 120 dipendenti trasferiti in Friuli: indetto sciopero 8 ore

Anche i 260 lavoratori della regione confinante si asterranno dal lavoro venerdì prossimo come solidarietà con i colleghi veneti. Un nuovo incontro con i vertici del gruppo trevigiano è fissato per mercoledì

VENEZIA. I 120 dipendenti di DL Radiators di Fossalta di Piave (Venezia), società controllata dalla famiglia De' Longhi, di Treviso, hanno indetto per oggi uno sciopero di otto ore, al termine di un'assemblea, come conseguenza dell'annuncio ricevuto il 18 febbraio scorso di un imminente spostamento della produzione nello stabilimento di Moimacco (Udine), a 104 chilometri di distanza, con la contestuale proposta ai dipendenti di trasferimento nella sede friulana.

Anche i 260 lavoratori della regione confinante si asterranno dal lavoro venerdì prossimo come solidarietà con i colleghi veneti. Un nuovo incontro con i vertici del gruppo trevigiano è fissato per mercoledì.

Dl Radiators, specializzata nella produzione di radiatori elettrici, nel 2020 ha realizzato ricavi per 60 milioni e un utile di 700 mila euro.