Safilo, accordo raggiunto con le Rsu per la gestione dei 120 esuberi a Longarone

L’accordo prevede l’apertura di una procedura di mobilità volontaria con adesione da manifestare entro l’11 marzo e successiva uscita dall’azienda prevista entro il 31 marzo 2022. Successivamente a questa data per chi non avrà aderito si procederà al licenziamento

PADOVA. Il Gruppo Safilo ha raggiunto un accordo con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali interne dello stabilimento di Longarone (Belluno) per la gestione dei circa 120 esuberi relativi al piano di ristrutturazione del marzo 2020 in cui erano stabilite 400 uscite sui circa 900 dipendenti totali. Per la precisione si tratta di 143 persone coinvolte di cui 23 però pensionabili, cifre che porta gli esuberi effettivi alla cifra appunto di 120 persone. 

L’accordo prevede l’apertura di una procedura di mobilità volontaria con adesione da manifestare entro l’11 marzo e successiva uscita dall’azienda prevista entro il 31 marzo 2022. Lo scivolo economico previsto, riferisco indiscrezioni, sarebbe di circa 12 mensilità per le persone del reparto metallo e di circa 4-5 mensilità per gli altri reparti.

In attesa dell'esito dell'adesione all'accordo di mobilità volontaria, Safilo desidera rimarcare il consueto spirito di collaborazione che ha mosso le Parti al raggiungimento di questo accordo.