La rivoluzione degli angioletti Thun: settimana lavorativa di quattro giorni a parità di stipendio

Parte nel Gruppo Lenet (Thun) la sperimentazione della settimana intelligente in cui le persone potranno aderire volontariamente ad un nuovo modo di lavorare, dove ogni giorno avrà una sua missione e si potrà concentrare il lavoro nei primi quattro giorni, con il venerdì libero da riunioni e da utilizzare a discrezione del lavoratore

BOLZANO. La settimana intelligente, quattro giorni lavorativi, flessibilità, parità di stipendio. Unico vicolo: raggiungere gli obiettivi. La rivoluzione parte nel gruppo Lenet, celebre per gli angioletti Thun. A scriverne è Il Sole 24 Ore, che citando la chief people officer, Lucia Adamo, spiega in cosa consiste la «smart week», la settimana intelligente, in cui le persone sperimenteranno volontariamente un nuovo modo di lavorare, dove ogni giorno avrà una sua missione e si potrà concentrare il lavoro nei primi quattro giorni della settimana.

La pandemia, come dimostra il fenomeno delle grandi dimissioni, ha posto al centro dei lavoratori il tema della qualità della vita unita alla qualità del lavoro. Secondo una analisi realizzata da Manpowergroup e Thrive che hanno intervistato 5mila lavoratori in cinque paesi, (Australia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Italia) nel nostro paese il 96% considera la flessibilità importante, pur con sfumature diverse.

C'è chi (il 51%) la lega all'orario di lavoro e alla possibilità di scegliere inizio e fine, ma anche chi, il 17%, quindi quasi uno su cinque, vorrebbe lavorare 4 giorni alla settimana e per farlo dice che sarebbe disposto a rinunciare a un giorno di stipendio.


Il gruppo Lenet, che controlla oltre alla Thun, Teddy Friends, La Porcellana Bianca, la settimana corta non decurterà la stipendio, ma ci sarà un patto lavoratore e azienda sui risultati. Obiettivi raggiunti in cambio di flessibilità.

Il nuovo modello organizzativo sta entrando nella fase di sperimentazione, dopo che, ci dice Lucia Adamo, sono stati siglati gli accordi individuali con tutti i lavoratori che volontariamente vogliono sperimentare la smart week. In totale in Italia i lavoratori sono oltre mille tra sedi e retail e quelli che saranno coinvolti nel progetto circa 350. L'80% della forza lavoro è rappresentata da donne, in molti casi madri.

Ed eccola la settimana corta, si articolerà così: il lunedì e il giovedì sono dedicati ai progetti trasversali, il martedì è il giorno della valutazione della performance, il mercoledì è il giorno delle famiglie professionali e dei team.

Il venerdì, infine, è la giornata senza riunioni, dedicata all'autonomia e alla decompressione. Questo significa poter completare lavori individualmente, oppure seguire attività di formazione oppure coltivare i propri interessi e la famiglia.

r.paolini@gnn.it