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Osservatorio JobPricing, ecco quali sono le Università che daranno gli stipendi più alti

I primi quattro atenei che danno il reddito lordo più elevato ai propri studenti sono o privati o situati al Nord del paese, o entrambi. La classifica italiana completa con le retribuzioni

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Quanto rende l’investimento nell’istruzione? Quali sono gli atenei italiani dove questo investimento dà i migliori risultati? Per quanto sia sempre limitativo considerare l’investimento nella formazione dei giovani in termini di ritorno economico, questo aspetto è uno di quelli che sicuramente porta gli studenti e le proprie famiglie alla scelta di un ateneo o un altro. Le Università che capitalizzano meglio il talento dei giovani sono anche un forte magnete per i territori in cui sono collocate.

Lo University Report è uno studio di carattere divulgativo sul cosiddetto payback dell’istruzione terziaria nel mercato del lavoro italiano, a cura dell’Osservatorio JobPricing. Il report, quest’ anno alla settima edizione, è stato sviluppato col supporto di Spring Professional | LHH Recuitment Solutions, società di consulenza internazionale del Gruppo Adecco, specializzata nella ricerca e selezione di Middle Manager e Professional.

L'obiettivo dello studio è quello di fornire dei dati oggettivi sul ritorno degli studi in termini di occupazione, ma soprattutto di salari, nonostante nel mercato del lavoro italiano vi siano importanti criticità e si possa avere la percezione che studiare non convenga.

Grazie alle rilevazioni sui lavoratori italiani del settore privato dell’Osservatorio JobPricing è possibile non solo avere delle evidenze che dimostrino come “l’investimento in istruzione offra ottimi dividenti”, ma anche una stima del tempo di ritorno dell’investimento stesso. Peculiarità del rapporto è, infatti, lo University Payback Index, un indice che stima in quanti anni, in media, uno studente riesce a recuperare l’investimento in istruzione.

Il vantaggio che l’istruzione offre lo si può osservare anche in termini di retribuzioni. Tuttavia, in Italia l’istruzione rende meno che in altri Paesi, soprattutto per i più giovani. I dati OCSE (Figura 3.1) mostrano che in Italia, chi possiede un titolo di istruzione terziaria guadagna in media, il 40,1 per cento in più rispetto a chi ha un titolo di istruzione secondaria, 11 punti in meno della media europea; tuttavia, il confronto per la sola fascia d’età 25-34 anni mostra in una situazione ancora più sfavorevole: 14,3 per cento in più contro la media europea di 32,7.

I dati scomposti per ateneo riflettono gli andamenti aggregati presentati nel precedente capitolo. I primi quattro atenei in classifica sono o privati o situati al Nord del paese, o entrambi: l’Università Commerciale Luigi Bocconi (34,413 euro), il Politecnico di Milano (32,891 euro) la Libera università internazionale degli studi sociali Guido Carli (32,769 euro) e l’Università Cattolica del Sacro Cuore (31,735 euro). Gli ultimi nella lista sono gli atenei di Verona (28,915 euro) e Cagliari (28.706 euro).

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