Safilo produce gli occhiali da sole in plastica riciclata degli oceani

Gli occhiali sono realizzati in iniettato con plastica proveniente dalla Great Pacific Garbage Patch (GPGP) grazie a un processo di upcycling innovativo in grado di riutilizzare plastiche eterogenee storicamente più difficili da riciclare, trasformandole in materiali sicuri e di alta qualità

PADOVA. Safilo scommette sulla sostenibilità e ricicla la plastica della Great Pacific Garbage Patch (GPGP, le grandi isole di spazzatura che galleggiano sugli oceani) per produrre una nuova tipologia di occhiale da sole ad alto tasso di innovazione tecnologica.

Si concretizza ulteriormente dunque uno dei pilastri della strategia futura del colosso padovano dell'occhialeria, protagonista di un terzo trimestre in positivo dopo le pesanti battute d'arresto dei primi 6 mesi dell'anno (-32,7% a cambi costanti rispetto al primo semestre 2019): quello legato alla sostenibilità e all'attivazione progetti di economia circolare. Già a pochi giorni dall'individuazione dei primi casi di Covid-19 in Italia, alla fine di febbraio 2020, Safilo aveva annunciato una nuova partnerhip con Aquafil, per l'utilizzo del materiale Econyl, un nylon rigenerato ottenuto dal riuso di rifiuti come reti da pesca, scarti di tessuto sintetico e plastica industriale.

Ora la società presenta un nuovo progetto realizzato assieme alla no-profit olandese The Ocean Cleanup, che permette di ottenere un materiale sicuro e di altra qualità sottraendo fibre di plastica all'ecosistema degli oceani. «Il nostro impegno nell’utilizzo di materiali riciclati» spiega Angelo Trocchia «evidenzia i nostri continui sforzi per promuovere un business responsabile e rientra nel più ampio commitment di Safilo a favore di Persone, Prodotto e Pianeta».

Gli occhiali frutto di questa collaborazione, che prendono il nome dalla no profit olandese The Ocean Cleanup, sono il prodotto di un processo di upcycling innovativo in grado di riutilizzare plastiche eterogenee storicamente più difficili da riciclare, trasformandole in materiali sicuri e di alta qualità. Disponibili in edizione limitata, questi occhiali da sole sono contraddistinti da un QR code unico che fornisce all’utilizzatore tutte le informazioni sul prodotto, sul progetto The Ocean Cleanup e sul luogo specifico da cui i materiali plastici sono stati rimossi. Si stima che il materiale utilizzato per ogni paio di occhiali corrisponda alla pulizia dell’equivalente di 24 campi da calcio di GPGP. L’intera limited edition contribuirà alla pulizia dell’equivalente di circa 500.000 campi da calcio nella GPGP. Gli occhiali saranno in vendita esclusivamente sul sito di The Ocean Cleanup e il 100% dei profitti sarà reinvestito per proseguire la missione di clean-up.

«Quando un anno fa Boyan (Boyan Slat, fondatore e CEO di The Ocean Cleanup) ci ha contattati per spiegarci il progetto che aveva in mente» ha aggiunto Angelo Trocchia, ad di Safilo Group « è stato per noi un onore diventare parte attiva in questa missione e poter contribuire a dare una seconda vita alla plastica raccolta dall’oceano. Il nostro team di designer ha lavorato duramente per coniugare al meglio la nostra lunga tradizione manifatturiera con l’innovazione tecnologica e di materiali con l’obiettivo di garantire un prodotto finale di alta qualità, distintivo e con un forte contenuto stilistico».