Terna e Unismart, un hackathon per i materiali sostenibili

L'iniziativa rientra nel filone delle attività di open innovation di Terna che contribuiscono alla generazione di idee e alla diffusione della cultura dell'innovazione

PADOVA. Reti elettriche e open innovation con Terna e Unismart. Dalla collaborazione tra la società italiana che gestisce la rete elettrica del Paese e la fondazione dell'Università degli Studi di Padova nata per promuovere il trasferimento tecnologico, vengono alcune nuove idee legate all'utilizzo di materiali innovativi in grado di ridurre gli inquinanti sulla rete e aumentare la resilienza delle condotte prevenendo la formazione di ghiaccio.

Una sinergia fruttuosa quella che ha coinvolto 25 studenti, dottorandi e ricercatori dei corsi di laurea Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics) dell'ateneo veneto in un Hackathon dal titolo "Sustainable Materials". L'iniziativa rientra nel filone delle attività di open innovation di Terna che contribuiscono alla generazione di idee e alla diffusione della cultura dell'innovazione. Dei complessivi 8,9 miliardi di euro di investimenti previsti dal Piano 2021-2025, 900 milioni saranno dedicati, infatti, all'innovazione attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative e digitali che possano dare un contributo in prospettiva importante alla transizione energetica di cui Terna è regista.

«Con questo Hackathon diamo al mondo universitario una challenge di idee per l'utilizzo di materiali innovativi sugli asset di Terna per la trasformazione in ottica sostenibile delle infrastrutture elettriche» ha commentato Massimiliano Garri, responsabile Innovation di Terna. «Per gli studenti un'occasione concreta di interazione con Terna, abilitatore e regista della transizione energetica».

Il team vincitore, selezionato da una giuria di esperti di Terna e della Fondazione Unismart, si è scelto il nome di DC/AC ed ha proposto l'utilizzo di biossido di titanio per ridurre gli elementi inquinati sulla rete e un rivestimento innovativo con nanoparticelle per prevenire la formazione del ghiaccio sulle reti elettriche.

E se la squadra vincitrice otterrà un premio in denaro di 3.500 euro e la possibilità di attivare una collaborazione con Terna per sviluppare le idee proposte, a tutti i partecipanti è stata offerta una giornata di formazione online durante la quale la struttura Risorse umane di Terna ha fornito gli elementi per gestire al meglio un colloquio di selezione, coinvolgendo i partecipanti in esercitazioni pratiche. --

© RIPRODUZIONE RISERVATA