Un salto nei cantieri edili del futuro con il nuovo laboratorio di Fraunhofer Italia

La tecnologia BIM al lavoro

Inaugurato al NOI Techpark di Bolzano, il BIM Simulation Lab aiuterà i professionisti dell’edilizia a realizzare immobili all’avanguardia grazie all’utilizzo di diverse tecnologie, contribuendo così al processo di digitalizzazione del comparto

BOLZANO. Quello dell’edilizia è uno dei comparti in cui il processo di digitalizzazione procede molto lentamente a causa della radicata componente tradizionalistica da cui fa fatica a distaccarsi. Nonostante ciò sono diverse le realtà che creano soluzioni e progetti innovativi per dare lo slancio necessario al mondo dei cantieri per guardare al futuro. E l’alleata numero uno è – come quasi sempre in questi casi – la tecnologia, che permette di ideare e realizzare i prossimi edifici e quartieri smart.

Il polo dell’innovazione

A Bolzano, nella suggestiva cornice di NOI Techpark, il polo dell’innovazione dell’Alto Adige, Fraunhofer Italia ha realizzato il BIM Simulation Lab, uno spazio ad alta sperimentazione per i professionisti delle costruzioni, enti e imprese, in cui poter sfruttare realtà virtuale, Intelligenza Artificiale e automazione per i propri progetti. Un vero e proprio salto nel futuro dell’edilizia.

Dominik Matt, direttore di Fraunhofer Italia

«Se tutti i partecipanti al progetto sono in rete tra loro e i processi sono gestiti prevalentemente in modo digitale, infatti, si possono realizzare opere di qualità in modo efficiente, rapido e con minor sprechi. Questa è la nostra visione e siamo felici di poter offrire da oggi uno spazio fisico con delle competenze specifiche in cui dare forma a questa importante innovazione», sottolinea Dominik Matt, direttore di Fraunhofer Italia, società di ricerca afferente alla Fraunhofer-Gesellschaft, la più grande organizzazione di ricerca applicata in Europa. Il nuovo hub, che ha preso vita nell’arco degli ultimi tre anni, è stato finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale della Provincia Autonoma di Bolzano con un budget da quasi 610mila euro.

La tecnologia BIM

Il laboratorio si basa, come dice già il nome, sulla tecnologia BIM (Building Information Model), un metodo per l'ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite l’utilizzo dei software.

Un'altra fase di applicazione della nuova tecnologia

Peculiarità della tecnologia, è che tutti i dati rilevanti di una costruzione possono essere raccolti, combinati e collegati digitalmente, creando un flusso informativo capace di gestire tutte le fasi di realizzazione. In questo modo i player del panorama edile come ingegneri, architetti e professionisti vari saranno in grado di generare un gemello digitale dell’edificio contenente le informazioni sull'intero ciclo di vita dell'opera. Una nuova modalità di lavoro smart che permetterà a tutti di collaborare in maniera armonica, aumentando così l'efficienza dei processi e riducendo gli errori grazie alla condivisione dei dati.

Tre strumenti presenti nel laboratorio

All’interno del nuovo BIM Simulation Lab saranno a disposizione principalmente tre tools sviluppati internamente dagli stessi ricercatori di Fraunhofer Italia. Il primo si chiama BIMobility-Simulator, ed è uno strumento che permette di facilitare la progettazione non solo di singoli edifici, ma anche di interi quartieri che prevedono l'integrazione di sistemi di mobilità elettrici. Grazie a questo simulatore sarà possibile integrare sistemi di ricarica elettrica all’interno della struttura, verificandone precedentemente l’efficienza in termini di costi, emissioni di CO2, consumo energetico e rispetto delle normative. Con impatti positivi e benefici anche per quanto riguarda l’ambiente che ci circonda.

Il secondo tool è il Field2BIM-Tool. Si tratta di un software che consente di trasferire i dati in modo semi-automatico dal mondo reale a quello digitale attraverso tecniche di intelligenza artificiale applicate al laser scanning o al rilievo fotogrammetrico.

Infine, il BIM2Field-Tool, si occupa della gestione digitale e collaborativa del cantiere e del trasferimento efficiente di dati attraverso applicazioni di tecniche di costruzione lean (approccio che mira a gestire e migliorare i processi di costruzione applicando il minimo costo per raggiungere il massimo valore), come il Last Planner System, ad esempio. Tale applicazione mette al centro la collaborazione tra gli stakeholder di un progetto affinché possano programmare e monitorare i tempi delle singole attività. Gli utilizzatori visualizzeranno queste informazioni in una finestra virtuale che può essere compilata su schermo touch o via internet. Il tutto, con collegamento digitale al modello BIM, così da avere a disposizione un modello univoco e collaborativo.

Cos’è Fraunhofer Italia

Fraunhofer Italia è un istituto di ricerca a livello europeo indipendente con unica sede a Bolzano, al NOI Techpark. Istituita nel dicembre 2009, è la costola italiana della Fraunhofer-Gesellschaft, considerata la prima organizzazione per la ricerca applicata in Europa, intitolata al fisico e astronomo Joseph von Fraunhofer, e con sede in Germania. Il Centro di Bolzano sta creando una rete di collaborazione sia con privati sia nel settore pubblico, prima fra tutte con la Libera Università di Bolzano, svolgendo intense attività nei campi dell’industrializzazione delle costruzioni e dello sviluppo multidisciplinare di prodotti.