Getplus, i giovani padovani che hanno inventato i veicoli modulari guidati da un algoritmo

La start up nata a Padova ha creato una flotta elettrica flessibile, autoguidata da algoritmi. Tutto si basa su un veicolo modulare che potrebbe essere considerato come una sorta di “jolly dei trasporti”. Varie le sue declinazioni: auto condivisa o taxi, ma anche come un autobus o un van per le consegne dell’ultimo miglio

PADOVA. Puntano a riprogettare la mobilità del futuro. Gli ideatori di Getplus, selezionata da Venisia, hanno sviluppato i veicoli elettrici modulari Next. La start up nata a Padova ha creato una flotta elettrica flessibile, autoguidata da algoritmi. Tutto si basa su un veicolo modulare che potrebbe essere considerato come una sorta di “jolly dei trasporti”.

Varie le sue declinazioni: auto condivisa o taxi, ma anche come un autobus o un van per le consegne dell’ultimo miglio. O ancora camion per le lunghe distanze, o hub per passeggeri e merci senza trasbordo esterno. Ogni modulo con cui è composto il veicolo può unirsi e staccarsi con gli altri sulle normali strade cittadine. Una volta uniti, i veicoli modulari creano un corridoio tra di loro, permettendo ai passeggeri di ridistribuirsi tra i moduli in movimento.

“Per realizzarla abbiamo dovuto affrontare anche moltissimi ostacoli di natura burocratica, occorre sottostare infatti a regole molto rigide per il trasporto di persone – spiega Antonio Guadagnino, amministratore delegato di Paradigma -. Next è un jolly della mobilità che tramite l’unione o la separazione di moduli uguali, può ottenere infinite tipologie di mezzi con possibilità di passaggio di persone e merci da un modulo all’altro e di discesa senza che il convoglio si fermi”.

I veicoli sviluppati da Getplus integrano un profondo lavoro di ricerca e sviluppo in molteplici ambiti innovativi, dalla robotica al machine learning, dalla computer vision alla mobilità elettrica sostenibile.

“L’obiettivo è offrire una mobilità alternativa nei centri città, con la capacità di adeguarsi ai cambiamenti del traffico”, conclude Guadagnino. Sono iniziate le fasi sperimentali del sistema di trasporto “Next” e poi l’omologazione, nel 2022 è prevista la diffusione sul mercato. Quest’estate è iniziata la sperimentazione su strada a Padova dei veicoli di Getplus, fondata dal fisico e designer industriale Tommaso Gecchelin, sviluppato all’interno e con il supporto del centro di innovazione ed incubatore Paradigma.

Quest’ultimo è un ecosistema di start-up, dove imprenditori visionari, professionisti, investitori, grandi imprese ed istituzioni condividono l’obiettivo di realizzare innovazioni ad alto impatto sistemico positivo. Paradigma rappresenta l’anello di connessione tra imprese, start-up, università enti pubblici e investitori per favorire lo sviluppo di progetti innovativi.