Kering Eyewear lancia il progetto Virtus: traccerà la catena di fornitura con tecnologia blockchain

Il sistema nato nel 2018 applica la tecnologia blockchain a una piattaforma regolamentata che permetterà all’azienda di misurare e quantificare l’impatto di tutti i processi e le parti coinvolte attraverso l’intero flusso produttivo. Ogni partner di Kering Eyewear sarà chiamato a registrare i dati e le informazioni richieste per verificare e confermare che ogni anello della catena produttiva operi nel pieno rispetto degli standard qualitativi e del codice di condotta ambientale

PADOVA. La tecnologia blockchain per tracciare la filiera. Kering Eyewear compie un nuovo passo in avanti nella sua strategia di sostenibilità con il lancio del progetto V.I.R.T.U.S: una piattaforma di scambio dati “Verified, Integrated, Reliable, Trustworthy, Unique and Secure” che fa leva sulla tecnologia blockchain come strumento chiave per la valutazione e la tracciabilità di tutte le operazioni coinvolte nel sistema produttivo.

Questo nuovo traguardo rappresenta un’ulteriore dimostrazione della precisa volontà dell’azienda di allinearsi ai tre pilastri del programma di sostenibilità del Gruppo Kering: “Care for the planet, Collaborate for people and Create innovation” – pietre miliari fondate su soluzioni a basso impatto e materiali innovativi volti a ispirare e incoraggiare le generazioni future nel design e nella creazione di prodotti realmente sostenibili.

Avviato nel 2018, il nuovo sistema V.I.R.T.U.S. applica la tecnologia blockchain a una piattaforma regolamentata che permetterà all’azienda di misurare e quantificare l’impatto di tutti i processi e le parti coinvolte attraverso l’intero flusso produttivo. Ogni partner di Kering Eyewear sarà chiamato a registrare i dati e le informazioni richieste direttamente sulla piattaforma digitale, al fine di verificare e confermare che ogni anello della catena produttiva operi nel pieno rispetto degli standard qualitativi e del codice di condotta ambientale, sociale ed etico di Kering Eyewear.

Il nuovo organo gestionale, integrato nel già rivoluzionario modello di business di Kering Eyewear, è un esempio pioneristico per l’intero compartimento industriale se si considera che è la prima volta che un’azienda del lusso sviluppa uno strumento di proprietà per garantire l’analisi e la mappatura verticale della catena del valore in un contesto estremamente capillare e articolato; un ecosistema in cui si muovono oltre 20 fornitori diretti, che a loro volta collaborano con un lungo elenco di terzisti e sub-terzisti in Italia e all’estero.

Di fatto, fin dalla sua fondazione nel 2014, Kering Eyewear ha sempre operato attraverso un network multilivello sia sul piano locale che globale, con l’obiettivo di garantire un’offerta sempre più diversificata e competitiva di montature da sole e da vista per tutti i brand presenti in portfolio. Le partnership con i player più importanti del mercato rappresentano uno dei driver principali del successo del modello di business dell’azienda, ma costituiscono al tempo stesso uno scenario particolarmente complesso per l’attuale passaggio verso il nuovo sistema gestionale. Il progetto V.I.R.T.U.S nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore comprensione e consapevolezza sul tema dell’impatto che ogni parte può generare attraverso la catena produttiva, condividendo una rete paritaria di registrazione dati in cui ogni partner potrà contribuire attivamente al cambiamento positivo, lavorando in trasparenza e in sinergia secondo una filosofia comune di fiducia e rispetto.

In questa fase di riforma, l’avanguardia tecnologica e l’integrità diventano una conditio sine qua non per stimolare e rafforzare il dialogo costante e la collaborazione reciproca tra le diverse entità – una dichiarazione di azione e di intenti che Kering Eyewear ritiene essere assolutamente fondamentale per la crescita futura del business. Innovazione avanzata, sostenibilità e rispetto per le persone e il pianeta sono principi essenziali per Kering Eyewear, principi che oggi guidano anche la rivoluzione tecnologica di V.I.R.T.U.S. con la missione di integrare tra loro le diverse voci per tracciare, monitorare e collegare un numero quanto più completo di fatti e informazioni in una banca dati che possa consegnare un quadro realistico di ogni singolo processo della catena produttiva. La tecnologia blockchain è un registro dati centralizzato e distribuito che permetterà a tutte la parti di partecipare alla creazione di un database specifico dei prodotti Kering Eyewear, attraverso transazioni univoche e immutabili e senza interventi di intermediari.

Il sistema di crittografia sicura evita qualsiasi tipo di violazione e manipolazione, mentre l’istantaneità degli aggiornamenti, delle duplicazioni e delle sincronizzazioni dei dati assicura l’affidabilità, la trasparenza e l’autenticità delle attività di registrazione. I dati caricati sul registro digitale facilitano la completa tracciabilità dei prodotti, seguendone l’intero percorso in ogni fase, dall’origine dei componenti e delle materie prime ai processi di lavorazione, fino all’assemblaggio finale e alle relative certificazioni. In questo modo si ottiene una proiezione esatta, completa e attendibile di ogni azione e aspetto coinvolto nella creazione delle collezioni eyewear del presente e del futuro. Nel nuovo Progetto V.I.R.T.U.S Kering Eyewear ha utilizzato la piattaforma blockchain come linea di partenza per lo sviluppo di una soluzione avanzata che assicura un flusso di lavoro in tempo reale attraverso la rete di aziende e fornitori.

In questo modo si assicura l’allineamento e l’integrazione di tutti dati, rendendo manifeste le azioni e le attività compiute da ogni partner all’interno dell’intera catena produttiva. Dopo il lancio pilota nel 2018, con la partecipazione iniziale di 5 partner, il progetto si è evoluto rapidamente fino all’attuale coinvolgimento di 16 partner.

Si prevede che la sua operatività possa avanzare ulteriormente fino a includere l’intera Supply Chain di Kering Eyewear a partire dal prossimo anno, con la partecipazione diretta di Certottica, Istituto Italiano per la Certificazione dei Prodotti Ottici. “V.I.R.T.U.S. rappresenta una sfida e un viaggio complesso attraverso la vera innovazione e sostenibilità”, commenta Barbara Lissi, Global Head of Supply Chain di Kering Eyewear. “Dopo una fase di lancio di tre anni, oggi siamo in grado di cominciare una mappatura chiara e trasparente di tutta la nostra catena produttiva, ottenendo un’analisi e una conoscenza dettagliata della provenienza e delle caratteristiche di ogni materiale e di ogni processo produttivo. Crediamo che la raccolta e la condivisione di informazioni attendibili, per monitorare l’origine delle materie e dei componenti utilizzati, sia la via più solida e corretta per avvalorare la qualità dei nostri prodotti e il pieno rispetto dei nostri standard etici ed estetici”. “Promuovere l’innovazione significa adattare le tecnologie di ultima generazione alla filosofia di collaborazione e condivisione al cuore della nostra azienda”, prosegue Daniel Bellini, Global Head of IT & Planning di Kering Eyewear. “Il nostro Sistema blockchain garantisce la protezione, la sicurezza e l’autenticità di ogni transazione fornendo la completa identificazione e tracciabilità dei nostri prodotti e dei nostri partner attraverso dati immutabili e verificabili. Questa iniziativa non rappresenta solo un’autentica rivoluzione di settore ma anche una trasformazione profonda e inevitabile nel nostro percorso costante verso la massima efficienza e trasparenza nelle comunicazioni”.