In evidenza
Sezioni
Quotidiani GNN

La Red Circle Investments di Renzo Rosso investe nel digitale e acquisisce una quota in Bending Spoons: i creatori di Splice

Fondata nel 2013 a Copenaghen e trasferita a Milano nel 2015, si tratta di un’azienda tecnologica leader mondiale nel settore con all’attivo oltre 20 app sviluppate, più di 60 milioni di utenti attivi e oltre 400 milioni di download. Qualche giorno fa, per il terzo anno consecutivo, è stata votata il miglior ambiente di lavoro per i giovani nella classifica stilata da Great Place To Work

1 minuto di lettura

Red Circle Investments, la società di investimenti privati di Renzo Rosso, continua a puntare su innovazione e digitale e annuncia il suo ingresso nel capitale di Bending Spoons, la società italiana che sviluppa applicazioni mobile.

Fondata nel 2013 a Copenaghen e trasferita a Milano nel 2015, Bending Spoons è un’azienda tecnologica leader mondiale nel settore con all’attivo oltre 20 app sviluppate, più di 60 milioni di utenti attivi e oltre 400 milioni di download. Qualche giorno fa, per il terzo anno consecutivo, è stata votata il miglior ambiente di lavoro per i giovani nella classifica stilata da Great Place To Work.

“Fin dai miei primi investimenti nel settore con Yoox, H-Farm e Depop, ho avuto la conferma che credere nell’innovazione, nel digitale e nei giovani è garanzia di successo”, ha dichiarato Renzo Rosso, presidente di Red Circle Investments. “Si imparano cose nuove e si cambia il modo di farle. Il mondo delle applicazioni è affascinante e in continuo divenire: ogni app è un’impresa moderna che nasce dalla soluzione di un problema e viene intuita velocemente soprattutto dai giovani. Sono orgoglioso di far parte di Bending Spoons, e sono certo che assieme scriveremo il futuro”.

La missione di Red Circle Investments è quella di esplorare settori nuovi, innovativi e ad alto potenziale. L’attuale portafoglio partecipazioni della società spazia dal mondo digitale (come ICONIQ Capital che investe nel settore tecnologico con alcuni dei nomi più importanti della Silicon Valley), al food ed eco-tech (Cortilia, Planet Farms, Masi), dall’occhialeria (Marcolin, Retrosuperfuture), al tech-med (CoImmune, Techwald), solo per citarne alcuni.

I commenti dei lettori