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Blum apre negli Stati Uniti e sbarca a Miami

La società di consulenza specializzata nel promuovere e comunicare l’innovazione made in Italy con sedi a Padova, Bolzano e Milano si propone come ponte tra le due sponde dell’Atlantico

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Luca Barbieri

 

Blum, società di consulenza specializzata nel promuovere e comunicare l’innovazione made in Italy, apre una nuova società negli Stati Uniti. La nuova Blum US nasce per costruire un ponte tra le due sponde dell’Atlantico, con l’obiettivo di rafforzare le migliori esperienze di innovazione italiana, aprendo orizzonti internazionali di crescita attraverso strategie di comunicazione e di business matching. Un deciso passo in avanti e un’importante prospettiva di sviluppo, quindi, per un’impresa che in Italia, nelle tre sedi di Padova, Bolzano e Milano può contare al momento su un core team di 20 persone e un fatturato di 1,4 milioni di euro.

La nuova società, con sede a Miami, mette a frutto l’esperienza maturata negli Stati Uniti da Blum negli ultimi anni a supporto di centri di ricerca, pmi innovative ed ecosistemi territoriali e nazionali e culminata nell’attività di supporto ad Agenzia ICE nella promozione la missione italiana al CES 2023 di Las Vegas, in partnership con Digital Dynamic del business futurist Alberto Mattiello.

L’attività di Blum prosegue in queste settimane con la comunicazione della missione italiana al South by Southwest di Austin (Texas), tra i più importanti festival dell’intrattenimento negli Stati Uniti, che ospita startup e realtà innovative all’interno del Creative Industries Expo, dal 12 al 15 marzo. I passi successivi della strategia di crescita vedranno Blum Us dare il proprio contributo in suolo statunitense a imprese tecnologiche italiane già nel network di Blum e lo sviluppo di nuove progettualità con partner pubblici e privati.

«Anche per l’ecosistema italiano delle startup, che nel 2022 ha attratto investimenti per la prima volta oltre i due miliardi di euro, i tempi sono maturi per affrontare a viso aperto il mercato globale, senza complessi di inferiorità – dichiara Luca Barbieri, presidente di Blum US e co-founder di Blum con Domenico Lanzilotta e Francesca Ponzecchi –. La nuova società Usa nasce per dare il proprio contributo al Sistema Paese, mettendo a frutto un network di relazioni costruite negli anni sulle due sponde dell’Atlantico, per aiutare il meglio dell’innovazione Made in Italy a comunicare e a creare relazioni di valore».

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